Partire da Roma per raggiungere Varano de Melegari può essere un’ esperienza indimenticabile, soprattutto se si viaggia a bordo della Hyundai IONIQ 6. In vista dell’ evento IONIQ 5 N Driving Experience, tenutosi presso l’ autodromo Riccardo Paletti di Varano, abbiamo colto occasione per raggiungere il circuito a bordo di una IONIQ 6 e testare le sue eccellenti qualità in termini di prestazioni ed efficienza.

Siamo partiti dalla Città Eterna di buon mattino e con la batteria da 77,5 kW/h completamente carica, con circa 450 km di autonomia. L’ auto si è comportata in modo impeccabile sul Grande Raccordo Anulare, dimostrando una guida fluida e silenziosa, grazie alla sua tecnologia all’ avanguardia e al design aerodinamico.
Abbiamo percorso circa 270 km in due ore e mezza fino alla sosta di ricarica programmata, in un autogrill situato tra Firenze e Bologna, consigliatoci dal sistema di infotainment in base al nostro stile di guida. La Hyundai IONIQ 6, supportando la ricarica ultra-rapida a 350 kW (sistema 800 V), ci ha permesso di recuperare circa l’ 80 % della batteria in soli 18 minuti.

Tuttavia, abbiamo sostato per 25 minuti, il tempo necessario per estendere l’ autonomia e fare una breve pausa colazione. Con la batteria piena (100 %), siamo ripartiti alla volta di Varano de Melegari.
La Hyundai IONIQ 6, con i suoi 229 CV (168 kW) ha percorso magnificamente le strade della pianura padana, offrendo un’ esperienza di guida confortevole e sicura. Le avanzate tecnologie di assistenza alla guida, come il mantenimento della corsia e il cruise control adattivo, hanno reso il viaggio meno faticoso, permettendoci di godere appieno del tempo a bordo e del paesaggio circostante.
L’ evento
Giunti a destinazione abbiamo preso parte all’ evento, alternandoci tra sessioni tecniche a bordo di IONIQ 6 e sessioni in pista a bordo della IONIQ 5 N.
La IONIQ 6 si è comportata benissimo al test dell’ alce e allo slalom tra i coni. Nel test dell’ alce ha dimostrato un’ eccellente stabilità e reattività, evitando agilmente un ostacolo improvviso grazie al suo baricentro basso e alla distribuzione equilibrata dei pesi. La maneggevolezza del veicolo si è ulteriormente evidenziata durante lo slalom tra i coni, dove la IONIQ 6 ha dimostrato un controllo preciso e una risposta immediata dello sterzo, nonostante avessimo in prova la versione a due ruote motrici a trazione posteriore, quindi senza l’ ausilio della trazione integrale.

Ma è stato in pista il vero e puro godimento. Abbiamo infatti potuto apprezzare sul campo, le doti della supersportiva coreana.
La Hyundai IONIQ 5 N si distingue per il suo design aggressivo e futuristico, mantenendo al contempo l’ eleganza tipica della gamma IONIQ. Le linee sono tese e aerodinamiche, con dettagli come lo spoiler posteriore e le prese d’ aria maggiorate che non lasciano dubbi sulle sue intenzioni sportive.

Sotto il cofano, la IONIQ 5 N è dotata di due motori elettrici capaci di erogare oltre 609 CV e ben 740 Nm di coppia massima, alimentati da una batteria agli ioni di litio ad alta capacità da 84 kW/h. Questa configurazione permette accelerazioni brucianti, con uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 3,5 secondi. Potenza e coppia possono però crescere per una decina di secondi fino ai 650 CV e i 770 Nm attraverso l’ N Grin Boost (tastino rosso sul volante).
In pista
Il test in pista ha dimostrato le capacità straordinarie della IONIQ 5 N. La vettura ha affrontato il circuito con una facilità sorprendente, mostrando una stabilità e un controllo eccellenti. In particolare, il sistema integrale modulabile l’ N Torque Distribution, ha permesso alla IONIQ 5 N di mantenere un’aderenza costante, anche durante i cambi di direzione più rapidi.

La Hyundai IONIQ 5N sorprende per il suo comportamento dinamico che ricorda quello di un’auto termica ad alte prestazioni. Grazie al cambio di marcia virtuale (attivabile opzionalmente) l’ N e-Shift, che simula elettronicamente un cambio DCT a 8 rapporti, la IONIQ 5N offre una sensazione di guida che riproduce fedelmente le caratteristiche di una vettura a combustione interna, difetti inclusi. Utilizzando i paddle si percepiscono vere e proprie fucilate a ogni cambiata. Le scalate sono invece accompagnate da doppiette e scoppiettii. Il limitatore virtuale interviene se si tira per il collo una marcia. Gli ingegneri coreani sono riusciti a riprodurre il tutto così fedelmente, che facilmente ci si dimentica di essere a bordo di un veicolo completamente elettrico. Inoltre, il sistema di generazione del suono motore, che emula il rombo di un motore turbo, regala agli appassionati di guida come noi, la familiarità e l’emozione tipiche delle migliori automobili termiche.
Ed è proprio il sound, associato al cambio tradizionale, che spinge paradossalmente ad andare sempre più forte in pista. Se infatti è vero che disattivando l’N-Shift si evitano i caratteristici buchi di potenza della cambiata, è altrettanto vero che l’assenza del sound e del cambio, non forniscono lo stesso feedback di guida al pilota, che percepisce molto meno il senso di velocità.
Non mancano la modalità Drift, che permette di eseguire derapate controllate, e il Launch Control che assicura partenze fulminee da fermo, ottimizzando la trazione e minimizzando il pattinamento delle ruote.
Conclusioni
La IONIQ 5N utilizza un sistema di gestione termica integrato che monitora costantemente la temperatura della batteria e regola automaticamente il raffreddamento in base alle condizioni di guida e alle esigenze di potenza. Durante la guida sportiva o l’uso del Launch Control, il sistema di raffreddamento aumenta la sua efficienza per prevenire il surriscaldamento e mantenere costante l’erogazione di potenza. Questa tecnologia avanzata assicura che la batteria operi sempre entro i parametri ottimali, preservando la longevità della batteria e garantendo che le prestazioni della IONIQ 5N rimangano elevate, indipendentemente dall’intensità della guida.
Non dimentichiamo poi, che è pure sempre una IONIQ 5, e che in modalità “non cattiva” offre le stesse tecnologie e la stessa guida rilassata tipica della versione tradizionale.
Hyundai può rendere felici, con IONIQ 6 e IONIQ 5N, gli amanti dell’elettrico, i più scettici e anche i puristi dei pistoni.
IONIQ 6 parte da 47.550 €, con la versione 2WD da noi provata. IONIQ 5 N costa 76.900 €, ma le emozioni che si provano alla guida possono quasi giustificare il prezzo, non alla portata di tutti.
Se questo è il futuro dell’elettrico, cara Hyundai, ci piace particolarmente.

Sono uno studente di ingegneria meccanica con una forte passione per il motorsport e l’automotive. Ho fatto parte di un team di Formula SAE, contribuendo alla progettazione e realizzazione di una monoposto da competizione. Membro del reparto powertrain e tecnico di cella motori, ho avuto esperienza anche come pilota.

