Il mercato automobilistico europeo continua a evolversi, con le auto ibride e i marchi cinesi che guadagnano sempre più terreno. Secondo l’ultimo report di Jato Dynamics, le immatricolazioni di auto nuove nei 28 Paesi UE hanno registrato un lieve aumento dello 0,9% nel 2024, totalizzando 12.909.741 unità. Tuttavia, il settore affronta diverse sfide, tra cui l’aumento dei prezzi, l’inflazione e il cambiamento nelle abitudini di mobilità degli europei.

Boom delle ibride, frenata per le elettriche
Le auto ibride non ricaricabili sono l’unico segmento in crescita significativa, con un aumento del 21,1% e 4,14 milioni di unità immatricolate. Il 75% delle immatricolazioni di Toyota in Europa riguarda veicoli ibridi, consolidando il marchio come leader indiscusso del settore. Renault si posiziona al secondo posto con quasi 300.000 unità (+49% rispetto al 2023), seguita da Hyundai-Kia, Nissan e Honda.
Le auto elettriche, dopo anni di crescita, segnano invece un calo dell’1,2%, passando dal 15,7% al 15,4% del mercato. Un’inversione di tendenza rispetto agli incrementi a doppia cifra registrati tra il 2019 e il 2023. Il calo si deve principalmente all’elevato costo dei veicoli e alle preoccupazioni legate alle infrastrutture di ricarica. Il prezzo medio di un’auto elettrica in Europa nel 2024 è stato di 62.709 euro, contro i 42.222 euro di un’ibrida, rendendo queste ultime un’opzione più accessibile per molti consumatori.
Cina in ascesa: una minaccia per i marchi tradizionali?
La presenza dei produttori cinesi in Europa sta crescendo rapidamente. Nel 2024, le immatricolazioni di auto prodotte in Cina hanno superato quelle provenienti da Regno Unito, Turchia, Giappone e Corea del Sud. Le aziende leader in questo trend sono Saic Motor, Geely, Byd, Chery e perfino Bmw, che ha incrementato la produzione cinese per i modelli destinati al mercato europeo. Resta da vedere quale impatto avranno eventuali dazi doganali sulla loro espansione nei prossimi anni.
I modelli più venduti e il dominio dei SUV
Il cambiamento delle preferenze dei consumatori è evidente anche nella classifica delle auto più vendute: se nel 2023 la Tesla Model Y era stata l’auto più immatricolata, nel 2024 il primato passa alla Dacia Sandero, simbolo di un ritorno alla convenienza economica. Tra i brand, Volkswagen mantiene la leadership in Europa, seguita da Toyota e Bmw, mentre Geely supera Tesla nelle vendite e Byd immatricola più auto di Alfa Romeo.
I SUV restano la tipologia di veicolo più amata in Europa, con il 54% delle immatricolazioni totali (+4%). I più richiesti sono i SUV compatti (42% del segmento) e quelli di fascia inferiore (36%), ma a registrare la crescita maggiore sono i SUV di lusso, con un aumento del 13% a 56.300 unità.
Il 2025 rilancerà le auto elettriche?
Nonostante la flessione del 2024, Jato Dynamics prevede un rilancio del mercato elettrico nel 2025 grazie all’introduzione di modelli più economici da parte dei grandi produttori. Inoltre, l’Unione Europea continua a promuovere politiche di incentivazione per la mobilità sostenibile, fattore che potrebbe contribuire alla ripresa della domanda di veicoli a batteria.
Il 2025 sarà un anno chiave per determinare il futuro dell’auto elettrica in Europa: il mercato riuscirà a superare le difficoltà attuali e a convincere più automobilisti a passare alla mobilità a zero emissioni?


