L’automotive italiano sta vivendo una piccola rivoluzione con l’arrivo di numerosi costruttori cinesi, pronti a sfidare i marchi europei e giapponesi con una proposta ampia e competitiva. Il listino delle auto elettriche in Italia si sta popolando di nuovi nomi, con una decina di marchi sbarcati negli ultimi due anni. Aziende come BYD, Dongfeng e Chery stanno conquistando spazio, mentre alleanze strategiche con Stellantis e importatori locali come DR e Cirelli aprono nuove prospettive.
I Marchi Già Presenti sul Mercato
BYD
- Nascita: 2003
- Modelli: 6
- Sede: Cina
- Leader di immatricolazioni in Cina e nella top 10 mondiale, BYD è in Italia dal 2023 con una gamma di modelli elettrici e ibridi plug-in. Tra questi spiccano la Seal e la Seal U, quest’ultima disponibile anche con motorizzazione plug-in hybrid

Cirelli
- Nascita: 2024
- Modelli: 6
- Sede: Italia
- Un’azienda veneta che, seguendo l’esempio di DR, importa e ribrandizza vetture cinesi. Il modello più economico, la Cirelli 2, è proposta a partire da 19.800 euro.

Forthing
- Nascita: 2001
- Modelli: 2
- Sede: Cina
- Parte del gruppo Dongfeng, Forthing è arrivata nel 2024 con due modelli: la SUV Friday e la monovolume U-Tour, entrambe disponibili anche con altri marchi.

Jaecoo
- Nascita: 2023
- Modelli: 1
- Sede: Cina
- Marchio premium del gruppo Chery, specializzato in SUV. La Jaecoo 7, prima proposta per l’Italia, è attesa anche in versione ibrida plug-in per ampliare l’offerta.

Leapmotor
- Nascita: 2015
- Modelli: 2
- Sede: Cina
- Entrata in Italia nel 2024, Leapmotor propone la citycar elettrica T03 e la SUV C10. Il gruppo Stellantis ha investito nel marchio per favorire l’ingresso nei mercati europei e la futura produzione in Europa.

Omoda
- Nascita: 2022
- Modelli: 1
- Sede: Cina
- Sempre sotto il gruppo Chery, Omoda si concentra su crossover dallo stile sportivo. La Omoda 5 è offerta sia con motore benzina da 147 CV che in versione elettrica da 204 CV.

Sportequipe
- Nascita: 2023
- Modelli: 6
- Sede: Italia
- Marchio premium del gruppo DR, offre SUV a benzina, GPL o ibridi plug-in, derivati da modelli DR e Chery, con dotazioni più ricche e finiture curate.

SWM
- Nascita: 2016
- Modelli: 3
- Sede: Cina
- Storico brand lombardo di moto, ora di proprietà della cinese Shineray, che ha iniziato a vendere SUV in Italia dal 2024. Il modello di punta è la G05, una sette posti di dimensioni generose.

I Marchi in Arrivo
L’ondata di marchi cinesi non si ferma qui. Nei prossimi mesi e anni vedremo nuovi ingressi con modelli a trazione elettrica e ibrida plug-in.
Changan
- Arrivo previsto: 2026
- Uno dei marchi più antichi della Cina, noto per le joint venture con Ford e Mazda. Nel 2026 debutterà in Italia con la crossover Deepal S07, offerta in versione elettrica e ibrida plug-in.

Dongfeng
- Arrivo previsto: 2025
- L’azienda statale cinese porterà sei nuovi modelli, tra cui la compatta elettrica Box, che punta a conquistare il segmento delle citycar a batteria.

GAC
- Arrivo previsto: Fine 2024
- Presente già dal 2022 con un centro design a Milano, arriverà con la crossover elettrica Aion V, caratterizzata da un design moderno e una batteria ad alta efficienza.

Voyah
- Arrivo previsto: 2025
- Marchio di lusso del gruppo Dongfeng, debutterà con la crossover elettrica Free, dotata di un powertrain da 693 CV e un design curato dalla Italdesign.

Xpeng
- Arrivo previsto: Fine 2025
- Specializzata in auto elettriche ad alte prestazioni, Xpeng arriverà in Italia con la crossover G6, un’alternativa diretta alla Tesla Model Y, disponibile in diverse versioni di potenza.

Zeekr
- Arrivo previsto: 2025
- Brand di lusso del gruppo Geely, la Zeekr X arriverà in Italia con tecnologie avanzate e un design che condivide elementi con la Smart #1.

Conclusioni
L’offensiva cinese nel mercato italiano delle auto elettriche è ormai una realtà consolidata. Con un mix di prezzi competitivi, tecnologie avanzate e strategie di espansione aggressive, questi marchi stanno conquistando rapidamente una fetta di mercato. Resta da vedere come reagiranno i brand europei e se l’arrivo delle nuove proposte cinesi sarà accompagnato da un adeguato sviluppo della rete di assistenza e post-vendita, un aspetto cruciale per il successo a lungo termine.


