La nuova Volkswagen ID.1 segna un punto di svolta per il colosso tedesco: per competere con l’aggressiva velocità delle case automobilistiche cinesi, la risposta è una sola — diventare più agili, più veloci, più smart. In una parola: cambiare mentalità.

Una city car elettrica, sviluppata alla cinese
Fino a ieri, per portare un’auto nuova su strada, Volkswagen impiegava circa 50 mesi. Troppi, soprattutto se si guarda cosa accade in Cina, dove alcuni produttori sono in grado di lanciare un nuovo modello in 24 mesi. Per questo motivo, la casa tedesca ha deciso di adottare un approccio completamente nuovo per la sua futura city car elettrica, la ID.1 (che potrebbe anche chiamarsi ID. Up), accorciando i tempi di sviluppo a 36 mesi.
Una nuova mentalità: ragionare come una startup
Il merito del cambio di rotta va anche all’ingegnere capo del progetto, Thomas Kamla, che ha impostato lo sviluppo dell’ID.1 ispirandosi ai metodi agili delle startup tecnologiche. L’obiettivo? Velocizzare l’intero processo decisionale, abbattere le barriere tra i reparti e ridurre i tempi morti tra le varie fasi di progettazione.
Cosa cambia in pratica?
- Sviluppo in parallelo, non più a fasi sequenziali: concept, design e ingegneria procedono insieme, con cicli continui di feedback.
- Internalizzazione dei processi: il progetto è gestito a Wolfsburg, per mantenere il controllo diretto e favorire la collaborazione tra team.
- Piattaforma già esistente: si utilizza la MEB Entry, versione semplificata della MEB già impiegata per ID.3 e ID.4, riducendo i tempi di sviluppo di base.
- Test su veicoli reali: i prototipi della ID.2 serviranno per collaudare componenti destinati all’ID.1.
- Intelligenza Artificiale: entra a pieno titolo nello sviluppo per ottimizzare progettazione, simulazioni e iterazioni tecniche.
Copiare la Cina per sopravvivere in Europa
Il messaggio è chiaro: le case cinesi dettano ormai il ritmo, e chi non si adatta è destinato a rimanere indietro. Se oggi BYD, Nio e Geely riescono a progettare, testare e produrre in tempi record, i marchi europei devono cambiare pelle per non perdere la sfida sull’elettrico. E Volkswagen, con la sua ID.1, si candida a diventare il primo grande nome a riuscirci davvero.
Obiettivo: 2027
Il traguardo fissato è ambizioso: vedere la ID.1 sulle strade entro il 2027. Se il piano funzionerà, non solo avremo una nuova city car elettrica compatta, accessibile e 100% europea, ma soprattutto una Volkswagen finalmente capace di correre al passo del futuro.

Sono uno studente di ingegneria meccanica con una forte passione per il motorsport e l’automotive. Ho fatto parte di un team di Formula SAE, contribuendo alla progettazione e realizzazione di una monoposto da competizione. Membro del reparto powertrain e tecnico di cella motori, ho avuto esperienza anche come pilota.

