Cina rallenta, Europa accelera con Germania, UK e Italia. USA fermi, in vista la stretta sugli incentivi.
Il mercato globale EV mantiene il passo della crescita, ma luglio segna il primo vero rallentamento dell’anno. Secondo i dati di Rho Motion, tra gennaio e luglio 2025 sono stati venduti 10,7 milioni di veicoli elettrici in tutto il mondo, pari a un +27% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Solo a luglio, però, la crescita si è fermata al +21%, il tasso più basso dell’anno e in calo rispetto al +25% di giugno.

Cina: BEV in corsa, PHEV in frenata
La Cina, che da sola vale oltre metà delle immatricolazioni globali, ha registrato a luglio un -13% rispetto a giugno e un +12% anno su anno. Nei primi sette mesi, il mercato conta 6,5 milioni di unità (+29%), spinto dalle auto 100% elettriche (+40%), mentre i plug-in hybrid avanzano solo del 14% e calano sia su base mensile (-15%) che annuale (-10%).
Nonostante il rallentamento, il tasso di penetrazione EV resta sopra il 50% per il terzo mese consecutivo. La pausa di alcuni sussidi statali ha inciso, ma dal terzo trimestre è partito un nuovo piano di rottamazione, con ulteriori fondi attesi a ottobre.
Europa: la locomotiva è tedesca, Italia in forte crescita
Il Vecchio Continente mette a segno un +30% da inizio anno (2,3 milioni di unità), con Bev a +30% e Phev a +32%.
- Germania: +43% e penetrazione al 27%
- Regno Unito: +32% e penetrazione oltre il 30%
- Francia: ancora in calo dell’11% nei primi 7 mesi, ma in recupero a luglio (+9%), con il leasing sociale pronto a ripartire il 30 settembre
- Italia: +40% da inizio anno e penetrazione all’11%, in accelerazione grazie ai 600 milioni di euro di nuovi incentivi appena approvati
Nord America: crescita al minimo, incertezza post-Ira
Negli Stati Uniti, Canada e Messico le vendite EV crescono appena del 2% da inizio anno (1 milione di unità). Si prevede un’impennata temporanea nel terzo trimestre, prima della scadenza del credito d’imposta Ira il 30 settembre, seguita da un possibile calo.
Negli USA, i conti del secondo trimestre mostrano miliardi di dollari di costi extra dovuti ai dazi, in parte compensati dalla riduzione dell’obbligo di acquisto dei crediti Zev. Alcuni costruttori stanno riorientando la gamma verso i modelli a motore endotermico a maggior margine.
Ford ha annunciato una nuova piattaforma universale EV e, per il 2027, un pick-up elettrico di fascia media a 30.000 dollari con batterie LFP. Sul fronte commerciale, Washington ha firmato accordi con Corea del Sud, Giappone e UE per imporre un dazio del 15% sulle auto importate.
Il trend globale
Nonostante il rallentamento di luglio, la traiettoria resta positiva: i volumi globali di vendita EV continuano a crescere a doppia cifra, con l’Europa in piena accelerazione e la Cina ancora dominante, ma più vulnerabile ai cambiamenti degli incentivi.
Il 2025 potrebbe chiudersi sopra i 18 milioni di unità, a patto che le politiche di sostegno non subiscano scossoni nei principali mercati.


Sono uno studente di ingegneria meccanica con una forte passione per il motorsport e l’automotive. Ho fatto parte di un team di Formula SAE, contribuendo alla progettazione e realizzazione di una monoposto da competizione. Membro del reparto powertrain e tecnico di cella motori, ho avuto esperienza anche come pilota.

