Dare una seconda vita alle batterie delle auto elettriche non è solo una scelta sostenibile, ma anche un’opportunità di business e di indipendenza energetica. È questa la missione di Voltfang, giovane startup tedesca con sede ad Aquisgrana, che ha deciso di trasformare gli accumulatori usati dei veicoli elettrici in sistemi di stoccaggio per energia solare ed eolica.

Dalle auto agli armadi energetici
Le batterie agli ioni di litio provenienti dai BEV vengono testate e, se in buone condizioni, ricondizionate per essere impilate in unità delle dimensioni di un frigorifero. Il risultato? Enormi power bank in grado di immagazzinare l’elettricità prodotta da impianti rinnovabili, pronti a restituirla nei momenti di maggiore necessità.
Con 100 dipendenti e una capacità produttiva già significativa, Voltfang si è imposta come la più grande realtà europea nella rigenerazione di batterie. L’interesse per questa tecnologia è forte: una catena di supermercati discount ha già scelto i sistemi dell’azienda per accumulare energia solare prodotta dai propri impianti.
Sovranità energetica e obiettivi ambiziosi
Il giovane CEO, David Oudsandji, vede in questo progetto un tassello fondamentale per la sovranità energetica tedesca:
“Possiamo generare enormi quantità di elettricità dall’energia solare ed eolica, quindi immagazzinarla in modo decentralizzato in tutta la Germania e distribuirla”.
Nel 2024 le rinnovabili hanno coperto quasi il 60% del fabbisogno elettrico del Paese, con l’obiettivo di arrivare all’80% entro il 2030. Proprio entro quella data, Voltfang punta a immettere sul mercato sistemi di accumulo per 1 GWh di elettricità l’anno, sufficienti ad alimentare circa 300 abitazioni.
Un mercato in forte crescita, ma con sfide
Il settore dello storage stazionario cresce a ritmo serrato: in Germania si è passati da 2,5 GWh di capacità installata nel 2022 a circa 6 GWh alla fine del 2024. Tuttavia, Voltfang deve fare i conti con due ostacoli:
- Scarsa disponibilità di batterie usate, visto che la maggior parte dei BEV circolanti è ancora relativamente nuova.
- Concorrenza delle nuove batterie, sempre più efficienti e meno costose, soprattutto quelle prodotte in Cina.
Nonostante ciò, la startup rivendica un vantaggio competitivo chiaro: la sostenibilità. Riciclare significa ridurre la dipendenza dall’importazione di materie prime, creare un’economia circolare e offrire soluzioni più green per l’Europa.
Il futuro delle batterie: un doppio ciclo di vita
L’esperienza di Voltfang dimostra come le batterie delle auto elettriche possano avere una seconda vita strategica: prima sulle strade, poi al servizio della rete elettrica. Un modello che unisce innovazione industriale, sostenibilità ambientale e resilienza energetica.
E mentre la transizione alla mobilità elettrica procede, il riciclo e il riutilizzo degli accumulatori diventeranno sempre più centrali per un’Europa che punta a essere non solo carbon neutral, ma anche indipendente dal punto di vista energetico.


