Ricaricare un’auto elettrica in pochi minuti non è più solo un sogno. La nuova Zeekr 001, recentemente aggiornata in Cina, ha dimostrato che il futuro della mobilità elettrica è molto più vicino di quanto pensiamo: dal 10 all’80% in soli 6 minuti e 30 secondi.

Un risultato straordinario, reso possibile dalla piattaforma a 900 V e dalla batteria “Golden Brick” da 95 kWh con celle LFP (litio-ferro-fosfato) sviluppata internamente da Zeekr. La vettura, infatti, è in grado di ricaricare a 12 C, raggiungendo picchi di potenza oltre i 1.000 kW.
In un recente video diffuso dal marchio, la Zeekr 001 è stata collegata a una colonnina megawatt di nuova generazione: in appena 3 minuti ha raggiunto il 50% di carica e in 13 minuti e 23 secondi ha completato la ricarica dal 10% al 100%. Durante il test, la potenza ha toccato 1.321,2 kW di picco, con valori istantanei impressionanti di 894 V e 1.488 A.
Si tratta di numeri che fino a pochi mesi fa sembravano fantascienza e che oggi segnano una svolta tecnologica. Certo, per sfruttare queste potenze servono infrastrutture dedicate, ma la Cina si sta già muovendo rapidamente in questa direzione, con colonnine megawatt già operative.
E non è solo Zeekr: anche BYD ha annunciato l’intenzione di portare le sue colonnine ad altissima potenza sulle strade europee, aprendo la strada a una nuova era della ricarica ultraveloce.
Conclusione:
Con tempi di ricarica ormai paragonabili a una sosta per il pieno di benzina, la Zeekr 001 dimostra che il vero limite dell’elettrico non è più la tecnologia, ma l’infrastruttura. Il futuro è veloce. Anzi, fulmineo.


