Con un punteggio pieno del 100%, la Dacia Spring si conferma l’auto elettrica più sostenibile del 2025 secondo Green NCAP. Un risultato che va oltre il prezzo di listino (da 17.900 euro) e che racconta una verità spesso scomoda: la sostenibilità non si compra con i kWh.
I motivi del primato sono tecnici e concreti:
- Peso inferiore ai 1.000 kg
- Batteria compatta da 27,6 kWh
- Consumi reali medi di 15 kWh/100 km, che scendono a 11,7 kWh/100 km in città
- Ottimo comportamento anche in inverno
Il Clean Air è massimo grazie alla massa contenuta, alla rigenerazione efficace e ai freni posteriori a tamburo, che riducono l’usura.
L’Energy Efficiency ottiene un 10/10.
Il valore LCA è il migliore in assoluto: 90,4 g di CO₂-eq/km.
La ricarica? Coerente con il progetto: AC fino a 7 kW, DC intorno ai 30 kW. Non rapida, ma sufficiente per un’auto pensata per consumare poco, non per impressionare sulla scheda tecnica.
Il club delle 5 stelle: buone notizie (e qualche sorpresa)
Dietro alla Spring c’è un gruppo nutrito di elettriche a 5 stelle Green NCAP, e qui emergono modelli spesso sottovalutati dal mercato italiano.
- Fiat 600e – 96%
Una delle più equilibrate: consumi stabili anche in autostrada e in inverno. L’efficienza energetica è il vero punto di forza. - Hyundai Inster – 96%
Clean Air molto elevato grazie a una rigenerazione efficace e a un progetto urbano intelligente. - Mini Cooper E – 95%
Compatta, leggera, powertrain efficiente: dimostra che il divertimento può andare d’accordo con la sostenibilità. - Citroën e-C3 – 90%
Buona nel complesso, ma penalizzata da consumi più elevati in autostrada e a basse temperature.
Quando il peso diventa un problema
Scendendo sotto le 5 stelle, il fattore che penalizza di più è sempre lo stesso: la massa.
- Volvo EX30 – 89%
- Cupra Born – 86%
- Volkswagen ID.4 – 83%
Auto ben progettate, equilibrate, ma senza un vero “plus” sul fronte dell’impatto ambientale.
Più netta la discesa per:
- BYD Sealion 7 – 73%, penalizzata da peso elevato e pneumatici di grandi dimensioni
- Mercedes EQE 350+ – 70%, dove comfort e massa fanno aumentare sensibilmente i consumi in inverno
Chiude la classifica:
- Kia EV9 – 56% (3 stelle)
Un SUV grande, pesante, energivoro. Elettrico sì, ma lontano dall’idea di sostenibilità reale.
La lezione Green NCAP (che il mercato fatica ad accettare)
I dati 2025 di Green NCAP mandano un messaggio chiarissimo:
l’auto elettrica più ecologica non è quella con più autonomia, ma quella progettata meglio.
Compattezza, leggerezza, batterie dimensionate correttamente e consumi reali bassi contano più di potenze di ricarica record o numeri da brochure.
La transizione elettrica non passa solo dalla tecnologia, ma da una nuova idea di automobile.
E il futuro, oggi, parla più “Spring” che “maxi SUV”.
Firma Automotoelettriche
La mobilità elettrica non è una gara a chi ha la batteria più grande.
È una scelta di progetto, di visione e di responsabilità.



