Durante i nostri test drive, tra un’auto elettrica e l’altra, non scopriamo solo nuove tecnologie. Scopriamo persone. Imprenditori che hanno deciso di cambiare rotta, investendo con coraggio nella transizione energetica.
È il caso di Bio Energy s.r.l., realtà nata nel 2023 con un obiettivo chiaro: diventare protagonista nel settore delle energie rinnovabili, partendo dal territorio.

Dalle fonti fossili alle rinnovabili: una scelta di visione
I soci fondatori arrivano da una lunga esperienza nel mondo dei carburanti tradizionali. Per oltre vent’anni hanno operato nel settore della distribuzione, contribuendo in modo significativo all’evoluzione del mercato locale e nazionale.
Sono stati tra i primi ad aprire un distributore di gas metano nel territorio di Frosinone, quando ancora si trattava di un settore poco conosciuto e privo di quote di mercato rilevanti. Una scommessa vinta grazie a dedizione, promozione costante e capacità di leggere in anticipo i cambiamenti.
Successivamente, con il progetto “NO LOGO”, hanno introdotto un modello innovativo di stazioni indipendenti non convenzionate con le grandi compagnie petrolifere, offrendo carburanti a prezzi competitivi in un mercato dominato dalle lobby tradizionali.
In pochi anni l’azienda è cresciuta fino a posizionarsi tra le realtà più apprezzate in Italia per volumi e modello gestionale, creando anche occupazione per oltre 60 persone.
Dopo 21 anni di attività, la cessione di New Energy non è stata una chiusura, ma l’inizio di una nuova fase.
La nascita di Bio Energy: energia green come missione
Nel 2023 nasce Bio Energy s.r.l., con una visione precisa: investire nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e contribuire attivamente alla trasformazione del sistema energetico.
Un’azienda giovane, dinamica, con pochi anni di esperienza diretta nel settore green ma con un bagaglio imprenditoriale solido alle spalle. Motivazione, passione e rispetto per l’ambiente sono i pilastri su cui si fonda la nuova realtà.
La filosofia è semplice ma potente:
ogni azione, anche la più piccola, può contribuire a un futuro più sostenibile.
La prima stazione di ricarica ultrafast a Ceccano
Uno dei primi progetti concreti è l’apertura della prima stazione di ricarica per auto elettriche nel Comune di Ceccano (FR), dotata di tecnologia ULTRAFAST per consentire ricariche rapide e in linea con le esigenze della mobilità moderna.
Per noi di Automotoelettriche, che quotidianamente testiamo vetture elettriche su strada reale, infrastrutture come questa fanno la differenza.
Non si tratta solo di installare una colonnina: significa creare fiducia nel territorio, dare un segnale chiaro a chi sta valutando il passaggio all’elettrico e supportare concretamente la diffusione delle EV anche nelle realtà di provincia.
Dal passato al futuro: continuità nella visione
Se guardiamo la storia imprenditoriale dei soci fondatori, emerge un filo conduttore:
anticipare il cambiamento.
Prima il metano come alternativa ai carburanti tradizionali.
Poi le stazioni indipendenti per rompere equilibri consolidati.
Oggi le energie rinnovabili e la mobilità elettrica.
La differenza è che questa volta il cambio di paradigma è ancora più profondo: non si tratta solo di un nuovo prodotto, ma di un nuovo modello energetico.
La transizione energetica è anche questione di territorio
Spesso si parla di transizione in termini globali: Europa, Cina, gigafactory, normative.
Ma la vera rivoluzione passa anche da realtà locali come Bio Energy, che scelgono di investire direttamente sul territorio, creando infrastrutture, generando occupazione e promuovendo cultura energetica.
Durante i nostri test drive, incontrare imprenditori che credono davvero nella transizione è un segnale forte: il cambiamento non è più teorico, è già in atto.
E quando visione imprenditoriale ed energia green si incontrano, il futuro non è più un’ipotesi. È un progetto concreto.

Sono uno studente di ingegneria meccanica con una forte passione per il motorsport e l’automotive. Ho fatto parte di un team di Formula SAE, contribuendo alla progettazione e realizzazione di una monoposto da competizione. Membro del reparto powertrain e tecnico di cella motori, ho avuto esperienza anche come pilota.

