Al Salone di Pechino, Lynk & Co alza decisamente l’asticella e presenta la sua prima vera visione di supercar: la GT Concept. Non è solo un esercizio di stile, ma un manifesto tecnico e strategico che segna i dieci anni del marchio e anticipa un cambio di passo importante.

Una gran turismo che cambia forma
Le proporzioni parlano chiaro: 4,78 metri di lunghezza, 2 metri di larghezza e appena 1,33 metri di altezza. Numeri da vera GT moderna, con un passo di 2,75 metri che schiaccia la vettura a terra e ne enfatizza la presenza scenica.
Il design è costruito sulla luce: superfici scolpite che mutano a seconda dell’angolo di osservazione, amplificate dalla verniciatura Apex Blue con effetto metallo liquido. I dettagli Spark Yellow creano invece un contrasto visivo deciso, quasi da concept car da salone… ma con un linguaggio già pronto per la strada.
Dentro, l’impostazione è 2+2, con un mix interessante tra lusso e racing:
- pelle Digital Shimmer per un ambiente luminoso e futuristico
- fibra di carbonio Textreme 360 lavorata artigianalmente
- forte impronta motorsport, ma senza rinunciare al comfort da gran turismo
Il tasto “+” che cambia tutto
Il vero colpo di scena è il pulsante “+” sulla console centrale. Non è un semplice drive mode: è una trasformazione completa della vettura.
Attivandolo:
- le sospensioni si abbassano di 15 mm
- gli elementi aerodinamici si estendono (anteriore e posteriore)
- la lunghezza cresce di 100 mm
- entra in funzione un alettone attivo per aumentare il carico
In pratica, la GT passa da gran turismo elegante a macchina da pista in pochi istanti. Un approccio “mutaforma” che unisce estetica e funzione, sempre più centrale nel mondo delle hypercar elettrificate.
Prestazioni da hypercar
Sul piano tecnico, Lynk & Co non si nasconde:
- trazione posteriore
- telaio a chiara ispirazione racing
- sistema di controllo dinamico basato su intelligenza artificiale
Il dato che colpisce è lo 0–100 km/h dichiarato in circa 2 secondi. Un numero che la proietta direttamente nel territorio delle hypercar più estreme, segno che qui non si sta giocando.
Europa, Cina e community: la ricetta Lynk & Co
La GT Concept nasce da una collaborazione globale:
- ingegneria e sviluppo tra Europa e Cina
- forte impronta del design svedese
- coinvolgimento diretto della community (oltre 1,7 milioni di utenti)
Ed è proprio questo ultimo punto a fare la differenza. La GT non è solo un concept da ammirare, ma una piattaforma di ascolto: il feedback degli utenti sarà determinante per capire se e come portarla su strada.
Il segnale al mercato
Con la GT Concept, Lynk & Co manda un messaggio chiaro: il brand non vuole più essere solo sinonimo di mobilità condivisa e accessibile, ma punta anche su emozione, performance e posizionamento aspirazionale.
In un mercato elettrico sempre più competitivo, dove i costruttori cinesi stanno accelerando forte, questo concept rappresenta qualcosa di più di una semplice show car: è una dichiarazione d’intenti.
E se anche solo una parte di questa visione arrivasse davvero su strada, prepariamoci a vedere una nuova protagonista nel mondo delle sportive elettriche.


