Automotoelettriche ha partecipato a due appuntamenti simbolici per il futuro della mobilità elettrica: la partenza del Marco Polo Drive for Peace, Culture and Sustainable Development da Roma e l’inaugurazione della prima stazione BYD Flash Charging da 1.500 kW in Italia, presso lo showroom DENZA Barchetti di Bologna.
Due giornate diverse, ma unite da un unico filo conduttore: raccontare una nuova idea di mobilità, fatta di tecnologia, sostenibilità, infrastrutture avanzate e dialogo tra culture.
Marco Polo Drive: da Roma parte un viaggio di 15.000 km verso Hong Kong
Non è soltanto un road trip.
Non è soltanto un evento automotive.
Il Marco Polo Drive nasce con l’obiettivo di ripercorrere idealmente le antiche Vie della Seta attraverso un viaggio di oltre 15.000 chilometri, che porterà una carovana di veicoli elettrici da Roma a Hong Kong, attraversando 15 Paesi in 43 giorni.
La cerimonia inaugurale si è svolta a Roma, presso il fantastico Palazzo Orsini Taverna, una cornice storica di grande prestigio che ha dato ulteriore valore simbolico alla partenza del Marco Polo Drive. Presenti rappresentanti istituzionali, ambasciatori, accademici, imprenditori e protagonisti del mondo dell’innovazione provenienti dai Paesi coinvolti nel progetto.

Il messaggio emerso dagli interventi è stato chiaro: in un’epoca segnata da tensioni geopolitiche e trasformazioni tecnologiche sempre più rapide, il viaggio può ancora essere uno straordinario strumento di conoscenza, dialogo e cooperazione internazionale.
Tra i protagonisti dell’evento anche il professor Jeffrey D. Sachs, economista di fama mondiale e promotore dello sviluppo sostenibile, e Patrick Zhong, co-ideatore del progetto, che hanno sottolineato il valore simbolico del Marco Polo Drive come ponte tra pace, cultura e sostenibilità.

Da Roma a Bologna con la BYD ATTO 2 DM-i
Terminata la cerimonia di lancio, il viaggio di Automotoelettriche è proseguito verso Bologna a bordo della nuova BYD ATTO 2 DM-i, protagonista di un test drive che racconteremo prossimamente sulle nostre pagine.
Il trasferimento non è stato un semplice spostamento autostradale, ma una vera esperienza di viaggio, perfettamente in linea con lo spirito del Marco Polo Drive.
Durante il percorso abbiamo ripensato alle parole di Patrick Zhong: oggi possiamo raggiungere Hong Kong in poche ore di volo, ma spesso senza vedere davvero cosa esiste tra il punto di partenza e quello di arrivo.
Marco Polo, invece, viveva ogni tappa del suo cammino. Attraversava territori, incontrava persone, ascoltava lingue diverse, scopriva culture, paesaggi e tradizioni.
È proprio questo il cuore del progetto: riscoprire il mondo in modalità “slow motion”, tornando a dare valore al tempo del viaggio, ai luoghi attraversati e alle storie che ogni territorio custodisce.
In questo senso, la mobilità elettrica diventa qualcosa di più di una semplice tecnologia. Diventa uno strumento per connettere persone, culture ed esperienze, riducendo le distanze non solo geografiche, ma anche umane.
BYD inaugura a Bologna la prima stazione Flash Charging da 1.500 kW in Italia
Il secondo giorno ci ha portato a Bologna, presso lo showroom DENZA Barchetti di Via Agucchi 74, dove BYD ha inaugurato ufficialmente la prima stazione Flash Charging italiana.

Il dato che colpisce subito è la potenza massima disponibile: fino a 1.500 kW.
Un valore che rappresenta un passo importante nello sviluppo della ricarica ultraveloce e conferma la strategia di BYD: non investire soltanto nei veicoli elettrici, ma anche nelle infrastrutture necessarie per rendere la mobilità a zero emissioni sempre più accessibile, pratica e competitiva.
L’obiettivo è chiaro: ridurre drasticamente i tempi di ricarica e avvicinare l’esperienza dell’auto elettrica a quella di un tradizionale rifornimento di carburante.
Un ecosistema energetico avanzato
La vera innovazione della nuova stazione BYD non si limita alla potenza delle colonnine.
Dietro l’impianto c’è un ecosistema energetico integrato, pensato per garantire efficienza, continuità di servizio e sostenibilità.

La struttura integra due sistemi BESS, Battery Energy Storage System, con una capacità complessiva superiore a 400 kWh. Questi sistemi consentono di accumulare energia quando disponibile e redistribuirla nei momenti di maggiore richiesta, supportando le elevate potenze necessarie alla ricarica ultra-fast.
A partire dal mese di luglio entrerà inoltre in funzione una nuova cabina di media tensione da circa 700 kW, che garantirà una maggiore disponibilità energetica a supporto delle colonnine e dei sistemi di accumulo.
Grande attenzione anche alla gestione intelligente dell’energia. L’impianto è stato progettato per sfruttare direttamente l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici: quando il sole produce, l’energia viene utilizzata sul posto oppure accumulata nei BESS, riducendo il prelievo dalla rete elettrica nazionale.
Una soluzione che migliora l’efficienza complessiva dell’infrastruttura e contribuisce a ridurne l’impatto ambientale.
Perché questa stazione è importante per l’Italia
Uno dei principali limiti alla diffusione delle infrastrutture di ricarica ad altissima potenza è rappresentato dalla capacità della rete elettrica.
In molte aree del Paese non è semplice rendere disponibili centinaia di kW in modo continuativo. Per questo il progetto BYD assume un valore particolarmente interessante: combina ricarica ultraveloce, accumulo energetico, fotovoltaico e una cabina di media tensione dedicata.

L’impianto integra infatti pannelli fotovoltaici, sistemi di accumulo BESS, cabina di media tensione, distribuzione energetica ad alta efficienza e colonnine Flash Charging ad altissima potenza.
Particolarmente interessante anche l’utilizzo di cavi in alluminio di grandi dimensioni, studiati per ridurre le dispersioni energetiche fino a circa lo 0,2%, garantendo un’elevata efficienza operativa.
Ricarica aperta a tutti, 24 ore su 24
La nuova area non sarà riservata esclusivamente alle colonnine BYD Flash Charging.
La struttura sarà dotata anche di numerosi punti di ricarica AC da 22 kW, distribuiti lungo tutto il perimetro dello showroom.
L’accesso sarà disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, offrendo un servizio aperto a tutti gli automobilisti elettrici, indipendentemente dal marchio del veicolo utilizzato.
Un dettaglio importante, perché conferma una visione infrastrutturale aperta, concreta e orientata alla crescita dell’intero ecosistema della mobilità elettrica.
Le considerazioni di Automotoelettriche
Questi due giorni ci hanno mostrato due facce della stessa rivoluzione.
Da una parte il Marco Polo Drive, che attraverso il viaggio vuole promuovere dialogo, cultura e cooperazione tra popoli.
Dall’altra la nuova stazione BYD Flash Charging, che dimostra concretamente come la mobilità elettrica stia evolvendo grazie a infrastrutture sempre più potenti, intelligenti e integrate.
Sette secoli fa Marco Polo collegava Oriente e Occidente attraverso il commercio, la conoscenza e l’incontro tra culture.
Oggi la mobilità elettrica prova a fare qualcosa di simile: costruire nuove connessioni, abbattere distanze e creare opportunità attraverso tecnologia, sostenibilità e innovazione.
E il viaggio, in fondo, è appena cominciato.

