Nuova Nissan Micra elettrica: nel nostro test drive scopriamo come va, quanto consuma e quanto è simile alla Renault 5 E-Tech
La nuova Nissan Micra elettrica cambia completamente rispetto al passato. Dopo il successo delle generazioni degli anni Novanta e Duemila, la city car giapponese torna sul mercato in versione 100% elettrica, condividendo piattaforma, motori, batterie e gran parte degli interni con la Renault 5 E-Tech Electric.
Durante il nostro test drive della Nissan Micra EV abbiamo provato la versione più potente da 110 kW, circa 150 CV, con batteria da 52 kWh, scoprendo una vettura compatta, efficiente e soprattutto piacevole da guidare.
Ma quanto c’è realmente di Nissan e quanto, invece, deriva dalla cugina francese?
Nissan Micra elettrica e Renault 5: cosa cambia
La nuova Micra nasce sulla piattaforma AmpR Small, sviluppata all’interno dell’alleanza Renault-Nissan e utilizzata anche dalla Renault 5 elettrica.
Le dimensioni sono praticamente identiche:
- lunghezza di circa 3,97 metri
- passo di 2,54 metri
- cinque porte
- trazione anteriore
Osservandole lateralmente, distinguere Nissan Micra e Renault 5 non è semplice.
Nissan ha però lavorato sul frontale e sul posteriore per creare un’identità specifica.
A caratterizzare la Micra sono soprattutto i fari circolari, che richiamano alcune delle generazioni più iconiche del modello. Anche posteriormente troviamo una firma luminosa tondeggiante a LED che rende la vettura immediatamente riconoscibile.
Interni Nissan Micra: qui la Renault 5 si vede
Se esternamente Nissan ha cercato di differenziare maggiormente la Micra, entrando nell’abitacolo le somiglianze con Renault 5 diventano molto più evidenti.
Plancia, comandi, disposizione degli elementi e qualità dei materiali sono sostanzialmente condivisi.
Se coprissimo il logo Nissan sul volante, sarebbe realmente difficile capire di trovarsi a bordo di una Micra invece che di una Renault 5.
La qualità percepita resta comunque buona e la dotazione tecnologica è uno dei punti di forza della vettura.
Infotainment Google e display da 10 pollici
La Nissan Micra elettrica utilizza un sistema multimediale con display da 10 pollici e servizi Google integrati.
Tra le funzioni disponibili troviamo Google Maps e Google Assistant, con una profonda integrazione tra navigazione, strumentazione e gestione dell’autonomia residua.
Un vantaggio importante soprattutto su un’auto elettrica, perché il sistema può aiutare il conducente nella pianificazione del viaggio e delle soste necessarie per la ricarica.
Nissan Micra elettrica: motori e batterie
La gamma prevede due configurazioni principali.
La versione d’ingresso utilizza:
- motore elettrico da 90 kW
- batteria da 40 kWh
La versione più potente, protagonista del nostro test drive, dispone invece di:
- motore da 110 kW
- circa 150 CV
- 245 Nm di coppia
- batteria da 52 kWh
- trazione anteriore
Una configurazione particolarmente interessante per chi cerca una city car elettrica utilizzabile anche fuori città.
Autonomia Nissan Micra elettrica
Con la batteria da 52 kWh, la Nissan Micra può raggiungere un’autonomia dichiarata fino a circa 408 km nel ciclo WLTP.
Un risultato favorito anche dal peso relativamente contenuto.
La Micra si mantiene infatti nell’ordine dei 1.400 kg, valore interessante per un’auto elettrica moderna.
Avere una vettura più leggera significa poter utilizzare una batteria relativamente compatta mantenendo buoni livelli di autonomia ed efficienza.
Ed è proprio questa, secondo noi, una delle strade più interessanti per le auto elettriche dei prossimi anni: meno peso, batterie dimensionate correttamente e consumi più bassi.
Come va la Nissan Micra elettrica su strada
Il comportamento dinamico è uno degli aspetti che ci ha convinto maggiormente durante la prova.
Avevamo già apprezzato la Renault 5 E-Tech e sulla Nissan Micra ritroviamo caratteristiche molto simili.
La vettura è agile, compatta e piacevole da inserire in curva.
Essendo una trazione anteriore, quando si aumenta il ritmo emerge naturalmente una certa tendenza al sottosterzo, ma il retrotreno segue bene la traiettoria e contribuisce a rendere la guida più coinvolgente.
Una caratteristica importante è la presenza delle sospensioni posteriori multilink, soluzione tecnica interessante per una vettura di questo segmento.
Il risultato è una Micra che rimane confortevole nell’utilizzo quotidiano ma che, quando la strada diventa più guidata, riesce anche a divertire.
Nissan Micra elettrica: prezzo
La nuova Nissan Micra elettrica parte da circa 29.500 euro.
Una cifra che può diminuire in presenza di incentivi, campagne promozionali o agevolazioni dedicate alle auto elettriche.
Il posizionamento la mette direttamente in competizione con altre compatte elettriche europee e, inevitabilmente, anche con la Renault 5 dalla quale deriva.
Nissan Micra elettrica: la nostra opinione
La nuova Micra è probabilmente una delle Nissan più francesi di sempre.
La parentela con Renault 5 è evidente e nell’abitacolo le differenze sono davvero limitate.
Questo, però, significa anche poter utilizzare una piattaforma moderna, efficiente e con ottime qualità dinamiche.
Nissan è riuscita soprattutto attraverso il design esterno a darle una personalità differente, recuperando con i gruppi ottici circolari alcuni richiami alle Micra del passato.
Avremmo preferito una maggiore caratterizzazione degli interni, ma nel complesso la nuova Micra si conferma una city car elettrica efficiente, tecnologica e piacevole da guidare.
La domanda iniziale rimane quindi valida: la nuova Nissan Micra è francese o giapponese?
Probabilmente un po’ entrambe.
Ed è proprio da questa doppia identità che nasce la nuova generazione.
Scheda tecnica Nissan Micra elettrica 52 kWh
Motore: elettrico
Potenza: 110 kW / circa 150 CV
Coppia: 245 Nm
Trazione: anteriore
Batteria: 52 kWh
Autonomia: fino a circa 408 km WLTP
Lunghezza: circa 3,97 metri
Passo: 2,54 metri
Piattaforma: AmpR Small
Prezzo: da circa 29.500 euro
Sono uno studente di ingegneria meccanica con una forte passione per il motorsport e l’automotive. Ho fatto parte di un team di Formula SAE, contribuendo alla progettazione e realizzazione di una monoposto da competizione. Membro del reparto powertrain e tecnico di cella motori, ho avuto esperienza anche come pilota.