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Ford Kuga Plug-in Hybrid 2026: 243 CV, consumi reali e BlueCruise. Il nostro test drive sui Monti Ernici

Gianluca Simonetti ·

Ford Kuga Plug-in Hybrid - automotoelettriche

Test drive di Gianluca Simonetti | Automotoelettriche.it

Dalle curve di Campocatino alle nuove tecnologie di assistenza alla guida: abbiamo messo alla prova la Ford Kuga Plug-in Hybrid 2026 in allestimento ST-Line. Un SUV che punta su comfort, versatilità ed efficienza, con 243 CV di potenza e una novità tecnologica importante: il sistema Ford BlueCruise.

Ford Kuga 2026: ritorno a Campocatino per scoprire cosa cambia

Ford Kuga Plug-in Hybrid - automotoelettriche

Ci troviamo nel cuore dei Monti Ernici, a circa 1.200 metri di altitudine, lungo la strada che collega Guarcino a Campocatino, nella suggestiva località Le Campore. È questo il nostro campo base, uno scenario naturale che conosciamo bene e che ancora una volta diventa protagonista di un nuovo test drive firmato Automotoelettriche.

A raccontarci la nuova Ford Kuga Plug-in Hybrid 2026 è Gianluca Simonetti, che torna al volante del SUV dell’Ovale Blu dopo aver già provato la versione Full Hybrid in occasione del restyling del 2024.

Due anni fa la Kuga aveva ricevuto un aggiornamento importante, soprattutto nel design e nella tecnologia di bordo. Oggi la filosofia è diversa: Ford sceglie di non stravolgere un modello già maturo, concentrandosi sull’evoluzione delle dotazioni e dei sistemi di assistenza alla guida.

La Kuga rappresenta inoltre un tassello importante nella strategia di elettrificazione della gamma europea Ford, che per questo modello propone motorizzazioni benzina, Full Hybrid e Plug-in Hybrid, senza una versione diesel nell’attuale offerta italiana.

La versione ricaricabile ha un’eredità significativa: la Kuga PHEV si è affermata per più anni tra le ibride plug-in di maggior successo in Europa.

Design esterno: lo stile ST-Line aggiunge personalità

Osservando la Ford Kuga 2026, le differenze rispetto alla versione 2024 sono contenute. Il restyling precedente aveva già modificato profondamente il frontale, introducendo un linguaggio stilistico più moderno e deciso.

La grande griglia anteriore, caratterizzata da una geometria elaborata, conferisce al SUV una presenza importante. La firma luminosa sviluppata orizzontalmente contribuisce a rendere il frontale immediatamente riconoscibile.

Particolarmente interessante è la disponibilità dei fari Dynamic Matrix LED, capaci di adattare il fascio luminoso alle condizioni della strada.

L’allestimento ST-Line della vettura in prova aggiunge dettagli dal carattere sportivo, con inserti dedicati e una configurazione estetica più dinamica. I cerchi in lega da 18 pollici offrono un buon compromesso tra comfort e immagine, mentre nella gamma si possono raggiungere i 20 pollici.

Al posteriore la Kuga conserva una configurazione familiare, ma alcuni particolari contribuiscono a rinnovarne l’identità: il lettering KUGA tono su tono, il logo Ford aggiornato e i due terminali di scarico reali.

Abitabilità e bagagliaio: due soluzioni intelligenti

La Ford Kuga rimane un SUV pensato per chi cerca spazio, praticità e comfort nei viaggi quotidiani e nelle trasferte più lunghe.

La presenza del sistema Plug-in Hybrid comporta alcuni compromessi nella gestione dei volumi, considerando lo spazio necessario per la batteria di trazione.

Durante la prova è stata rilevata una capacità del bagagliaio indicata in circa 395 litri, mentre alcune schede tecniche riportano 412 litri per la configurazione PHEV, secondo il criterio di misurazione.

Ma l’aspetto più interessante non riguarda soltanto la capacità assoluta.

La prima soluzione che ci ha colpito è il sistema di protezione del bordo delle portiere: aprendo lo sportello, un elemento in gomma fuoriesce automaticamente per proteggere la carrozzeria da piccoli urti accidentali, particolarmente utili nei parcheggi stretti.

La seconda è rappresentata dal divano posteriore scorrevole.

Questo sistema consente di scegliere, a seconda delle esigenze, se privilegiare lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori oppure aumentare il volume disponibile per i bagagli.

Una soluzione concreta che rende la Kuga particolarmente interessante anche nell’utilizzo familiare.

Motore Plug-in Hybrid da 243 CV: come si comporta in montagna?

Le strade che salgono verso Campocatino rappresentano un banco di prova interessante. Curve, tornanti, dislivelli e cambi di pendenza permettono di valutare il comportamento dinamico della vettura in condizioni differenti dalla normale circolazione urbana.

Sotto il cofano troviamo un motore benzina quattro cilindri da 2,5 litri, abbinato a un sistema di trazione elettrica, per una potenza complessiva di 243 CV.

La risposta iniziale è convincente. Il contributo del motore elettrico garantisce una buona prontezza nelle ripartenze e permette di affrontare le salite con una sensazione di progressione regolare.

La Ford Kuga, tuttavia, non nasce per essere una sportiva.

Il peso del sistema ibrido si percepisce nei trasferimenti di carico e nelle curve più impegnative, dove emerge un certo rollio della carrozzeria.

Non si tratta necessariamente di un difetto: è soprattutto la conseguenza di una taratura orientata al comfort piuttosto che alla massima precisione sportiva.

Il cambio e-CVT: tanta fluidità, meno coinvolgimento

La trasmissione automatica e-CVT privilegia l’efficienza e la progressività.

Durante la guida ordinaria il sistema lavora con dolcezza, senza cambi di marcia bruschi o interruzioni evidenti della spinta.

Quando però si richiede la massima accelerazione, emerge il comportamento tipico di questa tecnologia: il motore termico sale rapidamente di regime e la percezione sonora non sempre corrisponde immediatamente all’aumento della velocità.

È il cosiddetto effetto scooter, particolarmente evidente nelle accelerazioni più decise.

Il contributo elettrico contribuisce a rendere la risposta più pronta, soprattutto ai bassi regimi, ma non elimina completamente questa caratteristica.

Nel complesso, la Kuga risulta più convincente quando viene guidata in maniera fluida, sfruttando la coppia elettrica e lasciando lavorare il sistema ibrido senza continue accelerazioni brusche.

Interni e tecnologia: doppio schermo digitale e SYNC 4

All’interno troviamo un abitacolo moderno, con una plancia dominata da due display.

Il quadro strumenti digitale da 12,3 pollici permette di visualizzare le principali informazioni di guida, mentre lo schermo centrale da 13,2 pollici ospita il sistema di infotainment Ford SYNC 4.

L’interfaccia consente di gestire navigazione, connettività, impostazioni del veicolo e numerose funzioni di bordo.

Tra gli elementi più interessanti figura anche l’impianto audio premium Bang & Olufsen, aggiornato sulla gamma 2026, pensato per migliorare l’esperienza sonora durante i lunghi viaggi.

Nel complesso la Kuga trasmette una sensazione di solidità e familiarità, con una tecnologia che rimane accessibile anche a chi non è abituato a utilizzare sistemi digitali complessi.

Consumi reali: quanto percorre la Ford Kuga Plug-in Hybrid?

Uno degli aspetti centrali del nostro test drive è stato naturalmente il rendimento del sistema ibrido.

La batteria da 14,4 kWh consente di percorrere indicativamente 60-70 chilometri in modalità completamente elettrica, a seconda del percorso, della temperatura e dello stile di guida.

La ricarica avviene in corrente alternata, con una potenza massima di circa 3,7 kW.

Questo significa che la Kuga può essere ricaricata comodamente durante la notte oppure durante una sosta prolungata, sfruttando una wallbox domestica o una colonnina compatibile.

Durante la nostra esperienza abbiamo osservato percorrenze differenti in funzione dello stato di carica e del tipo di percorso.

LE PERCORRENZE OSSERVATE NEL TEST DRIVE

22,2

km/l

Batteria carica

17–18

km/l

Funzionamento ibrido

13–14

km/l

Percorsi impegnativi

Valori indicativi raccontati da Gianluca Simonetti durante la prova, non omologati e non riferiti a un ciclo di misurazione standardizzato.

Con la batteria carica abbiamo registrato consumi indicativi di circa 4,5 litri ogni 100 chilometri, equivalenti a oltre 22 km con un litro di benzina, tenendo presente che in questa condizione viene utilizzata anche energia elettrica precedentemente ricaricata.

Quando la batteria non dispone più dell’autonomia elettrica iniziale, la Kuga continua a funzionare come una Full Hybrid, recuperando energia durante le decelerazioni.

In queste condizioni abbiamo osservato percorrenze intorno ai 17-18 km/l, mentre sulle strade di montagna più impegnative il rendimento può scendere a circa 13-14 km/l.

La considerazione più importante è semplice: una Plug-in Hybrid deve essere ricaricata regolarmente per sfruttare davvero i suoi vantaggi.

Chi utilizza quotidianamente la Kuga per spostamenti inferiori ai 60 chilometri, e dispone di una possibilità di ricarica a casa o sul posto di lavoro, può sfruttare una quota significativa di mobilità elettrica.

Chi invece viaggia abitualmente senza ricaricare rischia di perdere buona parte dei benefici economici e ambientali della tecnologia plug-in.

Ford BlueCruise: la grande novità tecnologica del 2026

Se sul piano estetico la Ford Kuga 2026 cambia poco, la vera evoluzione riguarda l’assistenza alla guida.

La novità più interessante è infatti l’introduzione di Ford BlueCruise, il sistema avanzato che permette di viaggiare su determinati tratti autostradali senza mantenere le mani sul volante.

Il principio è quello della guida hands-off, eyes-on: mani libere, occhi sempre sulla strada.

BlueCruise sfrutta telecamere, radar e sistemi di controllo elettronico per gestire lo sterzo, l’accelerazione, la frenata e il mantenimento della corsia.

La tecnologia funziona esclusivamente sulle strade abilitate, identificate da Ford come Blue Zones, che comprendono numerosi tratti autostradali italiani ed europei.

Una telecamera interna monitora costantemente l’attenzione del conducente, verificando che lo sguardo rimanga rivolto verso la strada.

È importante precisare che BlueCruise non rappresenta una guida completamente autonoma: si tratta di un sistema avanzato di assistenza di Livello 2. Il conducente rimane responsabile del veicolo e deve essere pronto a riprendere il controllo in qualsiasi momento.

La disponibilità dipende dall’allestimento, dalla presenza del pacchetto di assistenza previsto e dall’attivazione del servizio, con piani di accesso o acquisto una tantum secondo le condizioni Ford. Ford IT+2

È una novità particolarmente interessante per chi percorre molti chilometri in autostrada, per i professionisti e per gli utilizzatori delle flotte aziendali.

Il sistema punta infatti a ridurre l’affaticamento durante i lunghi trasferimenti, aumentando il comfort complessivo di viaggio.

Ford Kuga Plug-in Hybrid 2026: prezzo e posizionamento

La Ford Kuga Plug-in Hybrid ST-Line da 243 CV si colloca nella fascia dei SUV familiari elettrificati di segmento medio.

Il prezzo di listino per questa configurazione è di circa 46.750 euro, al netto di eventuali promozioni, optional e offerte commerciali.

Per chi valuta la vettura in ambito aziendale, la presenza della tecnologia plug-in offre ulteriori elementi di interesse, soprattutto nei casi in cui sia possibile ricaricare regolarmente e ottimizzare gli spostamenti quotidiani.

Restano naturalmente da considerare il costo complessivo di utilizzo, le condizioni del noleggio a lungo termine e il trattamento fiscale applicabile alla specifica assegnazione aziendale.

Le nostre conclusioni: comfort, versatilità e una tecnologia sempre più evoluta

La Ford Kuga Plug-in Hybrid 2026 conferma le qualità che avevamo già apprezzato nella precedente versione Full Hybrid.

È un SUV equilibrato, spazioso e piacevole da guidare, progettato per accompagnare la famiglia nei viaggi e per offrire un’esperienza di guida confortevole negli spostamenti quotidiani.

Le strade di Campocatino hanno evidenziato sia i suoi punti di forza sia alcuni limiti.

Il motore da 243 CV garantisce una spinta convincente, mentre il cambio e-CVT, pur privilegiando l’efficienza, non offre sempre il coinvolgimento che si potrebbe desiderare durante una guida particolarmente dinamica.

La batteria da 14,4 kWh rappresenta un vantaggio concreto per chi ha la possibilità di ricaricare frequentemente, consentendo di affrontare numerosi spostamenti quotidiani senza utilizzare il motore termico.

Ma il vero salto in avanti è tecnologico.

Con l’arrivo di BlueCruise, la Ford Kuga entra in una nuova fase della propria evoluzione, dimostrando come anche i SUV tradizionali possano integrare sistemi sempre più sofisticati per rendere i viaggi meno faticosi.

Il nostro verdetto? La Kuga 2026 non cerca di rivoluzionare un progetto già riuscito, ma di renderlo più completo, efficiente e tecnologicamente avanzato.

E dalle strade dei Monti Ernici, ai piedi di Campocatino, il nostro viaggio con la Ford Kuga Plug-in Hybrid si conclude qui.

Appuntamento al prossimo test drive di Automotoelettriche.it, per continuare a raccontare da vicino l’evoluzione della mobilità.

Test drive e impressioni di guida: Gianluca Simonetti – Automotoelettriche.it.

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