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Auto elettriche

Yangwang U9 Xtreme, l’elettrica cinese supera i 500 km/h: record a 503,17 km/h

Francesco Flori ·

Yangwang U9 Xtreme rossa durante il tentativo di record a oltre 500 km/h

503,17 km/h. Oltre 3.000 CV. Quattro motori elettrici. La Yangwang U9 Xtreme ha infranto la barriera dei 500 km/h, portando l’ingegneria elettrica cinese sotto i riflettori mondiali. Ecco come ci è riuscita e perché questo risultato conta anche oltre il mondo delle hypercar.

Un record oltre i 500 km/h

Il 1° novembre 2026 la Yangwang U9 Xtreme, hypercar elettrica del marchio di lusso del Gruppo BYD, ha raggiunto 503,17 km/h su un tratto di strada pubblica appositamente chiuso al traffico nella regione di Al Dhafra, negli Emirati Arabi Uniti. La velocità è stata riconosciuta dalla FIA. Il risultato supera i 496,22 km/h ottenuti nel settembre 2025 in Germania e porta l’elettrico oltre una soglia simbolica della storia dell’automobile.

Sette chilometri per scrivere la storia

Per il tentativo, le autorità hanno chiuso circa dieci chilometri della Sheikh Khalifa Bin Zayed International Road, con un rettilineo utile di circa sette chilometri. Al volante c’era il pilota tedesco Marc Basseng. Prima del passaggio decisivo, i tecnici hanno affinato aerodinamica, software delle sospensioni e pressione degli pneumatici. Si è trattato di una prova controllata, su un percorso chiuso al traffico.

Oltre 3.000 CV, quattro motori elettrici

La U9 Xtreme impiega quattro motori, uno per ruota, con una potenza complessiva dichiarata superiore a 3.000 CV. I propulsori sono progettati per raggiungere 30.000 giri al minuto. La distribuzione elettronica della coppia consente un controllo puntuale della trazione: oltre alla potenza pura, alle velocità record contano stabilità, reattività e precisione.

Tecnologia a 1.200 Volt e Blade Battery

L’architettura elettrica a 1.200 Volt è uno dei punti più interessanti del progetto: rispetto a sistemi a tensione inferiore, consente di trasferire potenze molto elevate contenendo, a parità di potenza, la corrente necessaria. La vettura utilizza un’evoluzione della Blade Battery LFP di BYD, progettata per sopportare scariche intense. La gestione termica di motori, inverter e celle è cruciale in simili condizioni.

Aerodinamica e pneumatici: ogni dettaglio conta

L’alettone posteriore, il sistema di sospensioni attive DiSus-X e gli pneumatici sviluppati con Giti Tire sono parte integrante del risultato. A 500 km/h, la resistenza aerodinamica e le sollecitazioni sugli pneumatici rendono ogni regolazione determinante. La vettura deve mantenere stabilità e controllo mentre scarica sull’asfalto una potenza eccezionale.

Una progressione impressionante

Il percorso prestazionale della famiglia U9 racconta la rapidità dello sviluppo: 309 km/h nei test del gennaio 2024, 391,94 km/h nello stesso anno, 472,41 km/h nell’agosto 2025 e 496,22 km/h nel settembre 2025. Ora il nuovo riferimento di 503,17 km/h. Il primato si riferisce alla velocità massima in un singolo passaggio, distinta dai record calcolati sulla media di due passaggi in direzioni opposte.

Solo 30 esemplari, ma il valore va oltre la velocità

La produzione annunciata per la U9 Xtreme è limitata a 30 esemplari. Più che un’auto destinata alle strade di tutti i giorni, è un laboratorio di ingegneria in cui sperimentare batterie ad alta potenza, elettronica di controllo e architetture elettriche avanzate.

Il punto di vista di Automotoelettriche

Il record dimostra la maturità raggiunta dalle tecnologie elettriche e l’ambizione dell’industria cinese. La sfida più importante sarà trasferire queste innovazioni a veicoli efficienti, accessibili e affidabili. La Cina, in alcuni ambiti, sta definendo nuovi riferimenti tecnologici.

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