Le batterie sono un elemento fondamentale della mobilità elettrica, ma la loro gestione a fine vita è una sfida significativa. In Svizzera, questo problema è stato affrontato con un approccio integrato e collaborativo che coinvolge diverse parti interessate, dalle autorità governative alle industrie private.

Tassa di Smaltimento Anticipata
Per incentivare il riciclo delle batterie, l’Ufficio federale dell’ambiente ha implementato una tassa di smaltimento anticipata di 1,60 franchi (circa 1,7 euro) per ogni chilogrammo di batteria agli ioni di litio. Tuttavia, il settore automotive ha chiesto l’esonero da questa tassa, proponendo di gestire direttamente il riciclo e lo smaltimento delle batterie.
Iniziative del Settore Automotive
In risposta a questa esigenza, gli importatori di auto e altre entità del settore hanno formato la società cooperativa Sestorec, con l’obiettivo di recuperare materie prime per la produzione di nuove batterie. Parallelamente, l’Associazione svizzera dei commercianti di veicoli indipendenti ha collaborato con la Fondazione Sens per la gestione del ritiro di apparecchi elettronici e batterie.
Progressi nel Riciclo
Nonostante il recupero di batterie da auto elettriche sia ancora limitato, ci sono stati significativi progressi. Nel 2023, Sestorec ha gestito 600 tonnellate di materiale, riparando 2.800 batterie e riciclando circa 30 tonnellate tramite l’azienda Batrec. Un nuovo impianto di smistamento e separazione, operativo dal 2023, è in grado di processare una tonnellata di materiale per accumulatori all’ora, preparando i materiali per il riciclo.
Impianto di Riciclaggio Librec
La costruzione dell’impianto di riciclaggio Librec, che entrerà in funzione nell’autunno del 2024, rappresenta un ulteriore passo avanti. Questo impianto sarà dedicato alla triturazione, separazione e cernita dei materiali riciclabili, con una capacità annua di 12.000 tonnellate di batterie. Si prevede che il 97% dei materiali attivi, come litio, nichel e cobalto, potrà essere recuperato e riutilizzato, superando i requisiti dell’UE che richiedono una quota del 95% entro il 2031.
In definitiva la Svizzera sta dimostrando che, con una strategia ben coordinata tra settore pubblico e privato, è possibile affrontare efficacemente il problema del riciclo delle batterie per auto elettriche. Questa collaborazione non solo facilita il recupero di materiali preziosi ma anche sostiene la sostenibilità ambientale, rappresentando un modello virtuoso per altri paesi.


1 commento
La Svizzera sta affrontando efficacemente la gestione delle batterie a fine vita con un approccio collaborativo tra pubblico e privato. L’introduzione della Tassa di Smaltimento Anticipata incentiva il riciclo, mentre iniziative come Sestorec e l’impianto Librec migliorano il recupero dei materiali. Questo modello integrato promuove la sostenibilità ambientale e può ispirare altri paesi.
Noi di Alkè, produttori di veicoli elettrici da oltre 20 anni, sosteniamo pienamente queste iniziative, riconoscendo l’importanza di una gestione responsabile delle batterie!