Il costruttore cinese prepara lo sbarco nel Vecchio Continente con un SUV elettrico da quasi cinque metri, architettura a 800 Volt e ricarica 5C. Le vendite europee sono previste entro la fine del 2026. L’Italia, per ora, resta in attesa.
Li Auto arriva in Europa con la i6: SUV elettrico da 536 CV, batteria da 87,3 kWh, architettura 800V e ricarica 5C. Debutto a Parigi 2026.
Un altro grande costruttore cinese è pronto ad affacciarsi sul mercato europeo. Questa volta si tratta di Li Auto, uno dei marchi che negli ultimi anni si è ritagliato uno spazio importante nel mercato delle auto elettrificate in Cina.
Il debutto ufficiale nel Vecchio Continente è previsto al Mondial de l’Auto di Parigi 2026, in programma dal 12 al 18 ottobre a Paris Expo Porte de Versailles, con la giornata del 12 ottobre riservata alla stampa. Protagonista sarà la Li i6, SUV 100% elettrico che dovrebbe essere proposto sui mercati internazionali con il nome Li 6.
Le vendite nei primi mercati europei sono previste già nel quarto trimestre del 2026. Non sono stati ancora comunicati ufficialmente prezzi, Paesi di lancio e struttura della rete commerciale.
Li Auto punta sull’elettrico puro per l’Europa
Fondata nel 2015, Li Auto ha costruito gran parte del proprio successo in Cina attraverso grandi SUV elettrificati dotati di range extender, dove il motore termico viene utilizzato principalmente come generatore di energia.
Per l’Europa, però, la strategia cambia.
Il costruttore ha infatti indicato che sul nostro mercato darà priorità alle BEV, quindi alle vetture completamente elettriche, mentre i modelli con range extender della famiglia L saranno destinati soprattutto a Medio Oriente e Asia Centrale.
La i6 rappresenta quindi molto più del semplice arrivo di un nuovo modello: sarà il primo vero banco di prova europeo per Li Auto.
Quasi cinque metri e fino a 536 CV
La Li i6 è un SUV dalle dimensioni importanti: misura 4,95 metri di lunghezza, circa 1,94 metri di larghezza e può contare su un passo di ben 3 metri, una soluzione che promette molto spazio soprattutto per chi viaggia sui sedili posteriori.
In Cina è disponibile con due configurazioni.
La versione a trazione posteriore utilizza un motore elettrico da 250 kW, circa 340 CV, mentre la variante a trazione integrale aggiunge un secondo motore portando la potenza complessiva a 400 kW, equivalenti a circa 536 CV.
Per quest’ultima lo 0-100 km/h viene dichiarato in 4,5 secondi.
Numeri da sportiva racchiusi in un grande SUV pensato principalmente per famiglie, tecnologia e comfort.
Batteria da 87,3 kWh e architettura 800 Volt
Uno degli elementi più interessanti della Li i6 è però la piattaforma elettrica.
Il modello cinese utilizza un pacco batterie LFP da 87,3 kWh abbinato a un’architettura ad 800 Volt e alla tecnologia di ricarica ultra-rapida 5C.
La versione a trazione posteriore dichiara fino a 720 km di autonomia secondo il ciclo cinese CLTC, mentre quella a trazione integrale arriva a circa 660 km CLTC.
Attenzione però a non confrontare direttamente questi numeri con le autonomie dichiarate in Europa: il ciclo CLTC è generalmente più favorevole rispetto al nostro WLTP.
Per conoscere l’autonomia ufficiale europea della Li 6 bisognerà quindi aspettare l’omologazione definitiva.
Fino a 500 km di autonomia recuperati in 10 minuti
È sulla ricarica che Li Auto vuole giocarsi una delle carte più importanti.
Secondo i dati dichiarati dal costruttore, il sistema 5C permette alla i6 di recuperare energia sufficiente per percorrere fino a 500 km CLTC in circa 10 minuti.
La potenza di ricarica può arrivare nell’ordine dei 500 kW, naturalmente utilizzando infrastrutture in grado di fornire simili prestazioni e nelle condizioni ideali di temperatura e stato della batteria.
Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti della nuova generazione di auto elettriche provenienti dalla Cina.
La sfida, ormai, non riguarda più solamente l’aumento della capacità delle batterie o la corsa all’autonomia. Il nuovo obiettivo è ridurre drasticamente i tempi necessari per ricaricare, avvicinando sempre di più una sosta con un’elettrica alle tempistiche alle quali siamo abituati con un’auto tradizionale.
Tecnologia e comfort diventano protagonisti
Anche l’abitacolo segue la filosofia delle più recenti vetture premium cinesi, dove l’auto viene considerata non soltanto come mezzo di trasporto ma come vero e proprio spazio digitale per viaggiare e rilassarsi.
Sulla versione cinese troviamo grandi display anteriori, un importante sistema multimediale per chi viaggia dietro, numerose regolazioni elettriche dei sedili e soluzioni dedicate al comfort.
Un’impostazione che stiamo conoscendo sempre meglio anche in Europa e che sta progressivamente alzando le aspettative dei clienti in termini di tecnologia di bordo.
Li Auto torna a crescere
L’espansione internazionale arriva inoltre in un momento positivo per l’azienda.
Nel solo mese di agosto 2026 Li Auto ha consegnato 37.679 vetture, facendo registrare una crescita del 32,1% rispetto ad agosto 2025 e del 23,7% rispetto al mese precedente.
Tra gennaio e agosto 2026 le consegne hanno raggiunto complessivamente 261.619 unità, mentre dall’inizio dell’attività il costruttore ha ormai superato quota 1,8 milioni di veicoli consegnati.
Numeri che rendono Li Auto un nuovo concorrente da osservare con attenzione.
Arriverà anche in Italia?
È probabilmente questa la domanda che interessa maggiormente.
Al momento Li Auto non ha ancora comunicato ufficialmente quali saranno i primi Paesi europei coinvolti nella commercializzazione.
Il Regno Unito viene indicato come uno dei mercati potenzialmente più interessanti e il costruttore sta lavorando anche su versioni con guida a destra. Secondo indiscrezioni, Li Auto starebbe inoltre cercando partner commerciali in Germania, Paesi Bassi e altri mercati dell’Unione Europea.
Per l’Italia, invece, non esiste ancora un calendario ufficiale.
Probabilmente ne sapremo molto di più proprio a Parigi, quando Li Auto presenterà la propria strategia europea.
Il Pensiero Automotoelettriche
Un’altra cinese arriva in Europa. Ma ormai definirla semplicemente così racconta solo una piccola parte della storia.
La vera notizia è con quali tecnologie questi nuovi costruttori stanno arrivando.
Architetture a 800 Volt, ricariche nell’ordine dei 500 kW, software sempre più evoluti, grandi dotazioni di bordo e vetture pensate fin dall’origine attorno all’esperienza digitale.
La Cina non sta più cercando di conquistare l’Europa soltanto attraverso il prezzo.
Ed è probabilmente questo il punto sul quale i costruttori europei dovranno prestare maggiore attenzione.
Naturalmente una scheda tecnica impressionante non basta per conquistare il nostro mercato.
Serviranno una rete di vendita e assistenza credibile, disponibilità dei ricambi, affidabilità nel tempo, un buon valore residuo e soprattutto un prezzo competitivo.
Sono questi gli aspetti che trasformeranno una vettura interessante sulla carta in una vera alternativa per il cliente europeo.
La Li i6, o Li 6 nella futura configurazione internazionale, ha sicuramente i numeri per attirare l’attenzione.
Ora manca quello più importante: il prezzo europeo.
E noi di Automotoelettriche aggiungiamo una seconda domanda: la vedremo anche sulle strade italiane?