Miko Marczyk porta l’elettrica dei quattro anelli oltre i 1.300 chilometri senza ricaricare. Consumo medio di appena 7,09 kWh/100 km: un risultato che mostra il potenziale dell’efficienza, da leggere nelle condizioni della prova.
Percorrere 1.338 chilometri con una sola carica della batteria: è l’impresa realizzata da Miko Marczyk, Campione europeo rally, al volante di un’Audi A6 Sportback e-tron performance. Il risultato, certificato dal Guinness World Records, è stato ottenuto attraversando la Polonia su strade aperte al traffico, con un consumo medio di 7,09 kWh ogni 100 chilometri. audi.com
Un dato estremamente contenuto per una berlina coupé di queste dimensioni, raggiunto combinando le caratteristiche tecniche della vettura con una guida interamente orientata al risparmio energetico.
Dalla Vistola al Mar Baltico: il viaggio da record
La partenza è avvenuta l’11 settembre 2026 alle 01:55. Marczyk ha seguito il corso della Vistola, attraversando Cracovia, Sandomierz, Varsavia, Toruń e Grudziądz, fino a raggiungere Hel, sul Mar Baltico. Da lì è iniziato il rientro lungo lo stesso percorso.
La prova si è svolta nel traffico ordinario, includendo anche tratti nelle ore di punta. La temperatura media è stata di circa 15 °C, con un minimo di 7 °C registrato nelle prime ore del mattino a Grudziądz.
Dopo oltre 45 ore dalla partenza, il viaggio si è concluso tra Toruń e Ciechocinek. A supportare il progetto è stata Volkswagen Financial Services, di cui Marczyk è ambasciatore.
Come si arriva a 1.338 chilometri?
Nel comunicato italiano, Audi indica per A6 Sportback e-tron performance un’autonomia WLTP fino a 774 chilometri. La distanza del record supera questo riferimento di circa il 73%, ma i due valori descrivono situazioni differenti.
Il ciclo WLTP segue una procedura standardizzata; la prova di Marczyk è stata organizzata per ottenere la massima percorrenza possibile. Sono state decisive la conoscenza della vettura, la scelta delle modalità di guida, la gestione della pressione degli pneumatici e l’anticipazione delle condizioni della strada.
Guidare in modo fluido, limitare le accelerazioni superflue e ridurre le frenate brusche permette di contenere l’energia necessaria a muovere l’auto. La rigenerazione recupera parte dell’energia durante i rallentamenti, ma evitare di sprecarla resta fondamentale.
Aerodinamica e batteria: la base tecnica del record
Audi A6 Sportback e-tron è il secondo modello del marchio sviluppato sulla piattaforma premium elettrica PPE. Abbina un’architettura a 800 Volt a una batteria da 100 kWh nominali, dei quali 94,9 kWh utilizzabili.
Uno dei suoi punti di forza è il coefficiente di resistenza aerodinamica Cx di 0,21, il migliore mai raggiunto da un’Audi. Un dato che assume particolare rilievo quando la velocità aumenta e la resistenza dell’aria incide maggiormente sui consumi.
Secondo il comunicato, circa il 40% del consumo nel ciclo WLTP è riconducibile alla resistenza aerodinamica. Ridurla significa quindi migliorare la percorrenza senza dover necessariamente aumentare la capacità della batteria.
Anche il recupero energetico contribuisce all’efficienza: nella guida quotidiana, Audi indica che circa il 95% delle decelerazioni viene gestito attraverso il sistema di recupero. Questo dato riguarda i rallentamenti gestibili in rigenerazione, non una percentuale di energia integralmente recuperata.
Cosa significa per chi guida ogni giorno?
I 1.338 chilometri dimostrano quanto si possa ottenere cercando la massima efficienza. Non rappresentano però una percorrenza da aspettarsi abitualmente, soprattutto nei viaggi autostradali.
Velocità, temperatura, climatizzazione, carico e percorso influenzano l’autonomia. Anche la durata dell’impresa è significativa: dividendo la distanza per le oltre 45 ore complessive si ottiene una media inferiore a 30 km/h, incluse le eventuali soste. Non è quindi la velocità media durante la marcia.
Per Automotoelettriche, il valore di questa prova sta nel mostrare quanto contino aerodinamica, gestione dell’energia e stile di guida. Il progresso dell’auto elettrica passa anche dalla capacità di percorrere più strada utilizzando meglio ogni kilowattora.