Xpeng, il marchio cinese di veicoli elettrici, sembra pronto a seguire la strada tracciata da Tesla abbandonando l’uso dei sensori LiDAR sui suoi futuri modelli. Secondo alcune indiscrezioni provenienti dalla Cina, la Casa ha scelto di puntare su una nuova generazione di telecamere avanzate, inaugurando una svolta tecnologica significativa nei suoi SUV G6 e G9.

Il cambio di tecnologia: telecamere Eagle Eye al posto dei LiDAR
Le prime anticipazioni arrivano dai documenti normativi pubblicati dal Ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione (MIIT) cinese e dai brevetti recentemente depositati da Xpeng. Questi mostrano chiaramente che i restyling dei modelli G6 e G9 potrebbero essere dotati della tecnologia Eagle Eye, un sistema basato su telecamere e sensori di nuova generazione che mira a offrire una visione a 360 gradi, elevando il livello di sicurezza e automazione.
Lo scorso luglio, un prototipo del modello P7+ aveva già mostrato questa transizione tecnologica: il veicolo era privo di sensori LiDAR, ma dotato di un sistema avanzato di telecamere. Ora, anche i SUV G6 e G9 sembrano seguire questa tendenza, con documentazione che descrive dettagliatamente tre varianti di allestimento per ciascun modello senza alcuna menzione dei LiDAR.
Aggiornamenti nei modelli G6 e G9
Oltre al cambio di tecnologia, i due SUV di punta di Xpeng subiranno altre modifiche importanti:
- G6: la lunghezza aumenterà di 5 mm rispetto all’attuale versione e l’offerta passerà a tre varianti con motore singolo, eliminando l’opzione a doppio motore.
- G9: manterrà le dimensioni attuali e continuerà a essere disponibile con configurazioni a motore singolo o doppio.
Queste modifiche sembrano essere pensate per razionalizzare la gamma e ottimizzare i costi di produzione, due fattori chiave per Xpeng in un mercato altamente competitivo.
Le motivazioni dietro l’addio ai LiDAR
La scelta di abbandonare i sensori LiDAR può essere attribuita a diversi fattori:
Riduzione dei costi: il LiDAR è una tecnologia costosa, e la sua eliminazione potrebbe ridurre significativamente i costi di produzione dei veicoli, rendendoli più competitivi sul mercato.
Maturazione delle telecamere avanzate: la tecnologia delle telecamere, come il sistema Eagle Eye, sta raggiungendo livelli di precisione e affidabilità tali da poter competere con il LiDAR in molte applicazioni.
Ottimizzazione della filiera produttiva: una dotazione tecnologica più snella consente di semplificare la catena di fornitura e velocizzare i processi di assemblaggio.
Una scelta che divide l’industria
Tesla è stata una delle prime case automobilistiche ad abbandonare il LiDAR, promuovendo una visione puramente basata su telecamere. Ora, Xpeng segue questa direzione, rendendola una delle poche aziende a fare una scelta simile. Tuttavia, molti altri costruttori, tra cui BMW e Mercedes, continuano a investire sui sensori LiDAR, considerandoli fondamentali per raggiungere un livello di guida autonoma più avanzato.
In attesa del lancio ufficiale
Xpeng non ha ancora confermato ufficialmente l’eliminazione dei LiDAR sui SUV G6 e G9. Tuttavia, il lancio dei modelli rinnovati previsto per il prossimo anno sarà cruciale per capire se questa scelta strategica troverà riscontro positivo tra i consumatori e se il sistema Eagle Eye riuscirà a garantire le stesse performance, o addirittura superiori, rispetto ai LiDAR.
Questa evoluzione rappresenta un punto di svolta nel panorama della mobilità elettrica e autonoma, con implicazioni che potrebbero influenzare l’intera industria automobilistica nei prossimi anni. Resta da vedere se questa mossa consentirà a Xpeng di consolidare la sua posizione di leader tecnologico nel settore EV.

