L’ autonomia delle auto elettriche con le basse temperature invernali sono una sfida per le auto elettriche, sottraendo dall’11% al 37% di autonomia a seconda del modello. Con Tesla in testa per efficienza, scopriamo i dati principali e come affrontare meglio l’inverno.

Le auto, indipendentemente dal tipo di alimentazione, subiscono l’effetto negativo del freddo. Per i veicoli elettrici, l’energia della batteria viene usata non solo per muovere il veicolo ma anche per riscaldare l’abitacolo. Inoltre, le basse temperature rallentano il trasferimento di elettricità nella batteria, portando a ricariche più lunghe e una potenza ridotta.
Lo studio di Recurrent
Recurrent, una startup americana, ha analizzato oltre 18.000 BEV (Battery Electric Vehicle) negli Stati Uniti, esaminando 20 tra i modelli più popolari. Uno degli aspetti più interessanti è il ruolo della pompa di calore: questa tecnologia, che trasferisce calore dall’aria esterna all’interno del veicolo, riduce la perdita di autonomia di circa il 10%. Ad esempio, una Tesla Model 3 con pompa di calore conserva l’87% dell’autonomia, mentre la stessa auto senza questa tecnologia si ferma al 79%.
In media, le auto con pompa di calore mantengono l’83% dell’autonomia originaria, contro il 75% di quelle che ne sono prive.
Classifica dell’autonomia invernale
Ecco i dati principali dello studio, che mostrano la percentuale di autonomia mantenuta dai vari modelli in inverno:
| Modello | Pompa di calore | Autonomia residua |
|---|---|---|
| Tesla Model X | Sì | 89% |
| Tesla Model S | Sì | 88% |
| Audi e-tron | Sì | 87% |
| Tesla Model 3 | Sì | 87% |
| Tesla Model Y | Sì | 86% |
| Hyundai Ioniq 5 | Sì | 85% |
| Hyundai Kona | Sì | 84% |
| Rivian R1S | No | 83% |
| BMW iX | Sì | 83% |
| Nissan Ariya | Sì | 83% |
| Kia EV9 | Sì | 82% |
| Rivian R1T | No | 81% |
| Kia EV6 | Sì | 80% |
| Tesla Model 3 | No | 79% |
| Nissan Leaf | No | 78% |
| Tesla Model S | No | 77% |
| Ford F-150 Lightning | No | 74% |
| Chevrolet Equinox EV | Sì | 74% |
| Cadillac Lyriq | Sì | 72% |
| Chevrolet Bolt | No | 69% |
| Volkswagen ID.4 | No | 63% |
Le Tesla si confermano leader, con percentuali di autonomia residua tra l’86% e l’89%. Seguono modelli come Audi e-tron (87%) e Hyundai Ioniq 5 (85%), mentre veicoli come Volkswagen ID.4 faticano a mantenere alte performance (63%).
Strategie per ridurre le perdite di autonomia
Con alcune accortezze, è possibile limitare l’impatto del freddo sull’autonomia:
- Preriscaldare l’abitacolo: Collegare l’auto a un caricatore mentre si riscalda, per evitare di utilizzare la batteria per questa operazione.
- Usare sedili e volante riscaldati: Questi dispositivi consumano meno rispetto al climatizzatore tradizionale.
- Mantenere la pressione degli pneumatici: Verificarla regolarmente, poiché il freddo ne riduce il valore e aumenta la resistenza al rotolamento.
- Guidare a velocità moderata: Una guida fluida e controllata aiuta a preservare l’energia.
Seguendo questi consigli e scegliendo modelli ben equipaggiati per affrontare l’inverno, si può migliorare significativamente l’esperienza di guida dei veicoli elettrici anche nei mesi più freddi.

