Questa mattina, da Piazza San Pietro a Roma, è partita l’iniziativa “From 100% to 5%”, il più grande test di auto elettriche d’Europa. Un evento che promette di mettere alla prova consumi ed efficienza di 12 modelli di auto elettriche, selezionati tra quelli più interessanti e accessibili sul mercato, con un prezzo di listino compreso tra i 25.000 e i 40.000 euro. L’evento si svolgerà sul Grande Raccordo Anulare, il circuito pubblico più grande d’Europa, caratterizzato da un traffico urbano vario e complesso, con una media di 180.000 veicoli al giorno.

Le protagoniste del test
Le auto selezionate rappresentano una varietà di opzioni per il mercato delle auto elettriche di fascia medio-bassa:
- Alfa Romeo Junior
- Citroen eC3
- Ford Explorer
- Hyundai Inster
- Kia EV3
- Lancia Ypsilon
- MINI Aceman
- Omoda 5 EV
- Renault 5
- Skoda Elroq
- smart #1
- Volvo EX30
Queste vetture percorreranno il Grande Raccordo Anulare con l’obiettivo di valutare le performance di consumo e l’efficienza dal 100% al 5% della carica della batteria. I risultati del test, raccolti e analizzati, saranno resi pubblici a febbraio 2025.
Un dibattito sulla mobilità elettrica
La partenza del test è stata anche l’occasione per un importante confronto tra i rappresentanti delle principali Associazioni automotive, focalizzato sulla transizione verso la mobilità elettrica. Durante l’evento, Felipe Munoz, Senior Analyst di JATO Dynamics, ha presentato in anteprima lo studio “Il prezzo giusto dell’auto elettrica”. Il report mette in evidenza come il mercato delle auto elettriche stia attraversando una fase di rallentamento globale, nonostante i progressi significativi degli ultimi anni.
Secondo lo studio, il prezzo medio delle vetture elettriche in Europa è diminuito dell’11% tra il 2018 e il 2024, mentre il costo delle auto a combustione interna è aumentato del 7%. Tuttavia, l’Italia rimane un caso particolare: il prezzo medio di un’auto elettrica è aumentato del 15% in sei anni, attestandosi oggi a 64.844 euro, un valore superiore sia alla media europea (61.676 euro) che a quella degli USA (62.044 euro). Questo incremento è attribuibile all’arrivo di modelli più costosi e a una limitata offerta nei segmenti A e B.
Le prospettive per il 2025
L’anno in corso si preannuncia cruciale per l’espansione del mercato delle auto elettriche in Italia. L’arrivo di nuovi modelli nei segmenti A e B, con un costo di listino inferiore ai 30.000 euro, potrebbe segnare un’inversione di tendenza. Alessandro Lago, direttore di Motor1 e InsideEVs e ideatore dell’iniziativa, ha sottolineato: “La varietà di offerta è la linfa del mercato: stimola l’interesse, la competizione e il miglioramento dei prodotti. Iniziative come questa sono cruciali per fare chiarezza, offrendo alle persone informazioni obiettive, critiche e costruttive, fondamentali per abbattere le barriere culturali verso questa tecnologia”.
Un messaggio di sostenibilità da Pininfarina
In un momento particolarmente significativo, il Vicepresidente e Amministratore Delegato di Pininfarina, Silvio Pietro Angori, ha consegnato a Papa Francesco un simbolo di sostenibilità chiamato “Orbis”, durante un’udienza speciale. Un gesto che riafferma l’impegno dell’industria automobilistica verso la tutela del pianeta e la transizione ecologica.
Conclusioni
Con “From 100% to 5%”, l’Europa guarda al futuro della mobilità elettrica, cercando di sensibilizzare il pubblico e di stimolare il dibattito sulle opportunità e le sfide legate a questa tecnologia. I dati che emergeranno da questo test saranno fondamentali per comprendere come le auto elettriche si comportano in contesti reali e per contribuire a una transizione energetica consapevole ed efficace.

