Nel mondo delle batterie per veicoli elettrici, la sfida tra i giganti cinesi continua a imprimere una spinta decisiva al futuro della mobilità sostenibile. Con la presentazione della seconda generazione della batteria Shenxing a ricarica ultrarapida, il colosso cinese CATL (Contemporary Amperex Technology Co. Ltd.) torna a far parlare di sé, fissando nuovi standard per il settore.

Durante il Tech Day tenutosi a Shanghai, il CTO Gao Huan ha svelato una tecnologia capace di garantire 520 km di autonomia con soli 5 minuti di ricarica e una ricarica dallo 0 all’80% in appena 15 minuti, anche in condizioni estreme. Un balzo in avanti che supera anche i recenti sviluppi di BYD, il principale concorrente, che aveva appena annunciato una propria soluzione capace di assicurare 400 km in 5 minuti, con picchi di potenza da 1.000 kW.
La partita sulla ricarica veloce, tuttavia, è solo uno dei fronti su cui CATL sta giocando d’anticipo. L’azienda di Ningde ha infatti svelato Naxtra, il suo nuovo brand dedicato alle batterie al sodio, pronte per la produzione di massa da dicembre. Più economiche, stabili e resistenti anche a temperature estreme (-40°C), queste batterie potrebbero raggiungere 500 km di autonomia e rappresentare una valida alternativa al litio ferro fosfato (LFP), settore oggi dominato dalla stessa CATL.
“Con la Shenxing di nuova generazione e le batterie al sodio Naxtra, vogliamo anticipare il futuro e offrire soluzioni sostenibili, sicure e scalabili per l’e-mobility globale”, ha dichiarato Robin Zeng, fondatore e presidente di CATL.
Numeri da leadership mondiale
Secondo i dati diffusi da SNE Research, CATL ha chiuso i primi due mesi dell’anno con una quota di mercato globale del 38,2%, staccando nettamente BYD, ferma al 16,9%. E se BYD resta saldamente in vetta tra i produttori di auto elettriche e plug-in, CATL continua a essere il motore nascosto di questa rivoluzione, con oltre 18 milioni di veicoli elettrici in circolazione nel mondo alimentati da batterie prodotte a Ningde.
I suoi clienti? Da Tesla a Volkswagen, passando per Mercedes-Benz, BMW e Ford, con una rete industriale in costante espansione. Dopo la Germania, il nuovo impianto europeo a Debrecen, in Ungheria, sarà operativo entro l’anno e fungerà da hub produttivo per il mercato UE, con un focus su giganti tedeschi e Stellantis, già partner strategico per una gigafactory in Spagna.
Tecnologia ispirata all’aviazione
Tra le novità presentate, spicca anche un nuovo sistema di accoppiamento dei pacchi batteria, ispirato ai doppi motori degli aerei passeggeri, pensato per aumentare sicurezza e affidabilità. Un dettaglio non da poco, soprattutto in un mercato che guarda con crescente attenzione alla stabilità termica e alla gestione del rischio incendio.
Occidente all’inseguimento
Mentre le aziende occidentali cercano di tenere il passo, la Cina — con CATL e BYD in testa — si conferma epicentro dell’innovazione nel campo della ricarica rapida e della chimica avanzata per le batterie. In Europa e negli Stati Uniti, l’attenzione resta alta, ma l’impressione è che la partita si giochi, almeno per ora, su un altro continente.
Per il team di automotoelettriche, questi sviluppi aprono nuove prospettive: dai test su strada con batterie a ricarica ultraveloce ai futuri confronti tra tecnologia al sodio e LFP. In attesa di mettere alla prova la Shenxing nella vita reale, resta chiaro che la mobilità elettrica sta cambiando pelle. E lo sta facendo a una velocità… da 520 km in 5 minuti.

