L’elettrico doppia il diesel – Il 2025 segna una svolta storica per il mercato auto europeo.
Per la prima volta le auto elettriche superano nettamente il diesel, non solo nelle intenzioni politiche ma nei numeri reali di vendita.
Le BEV conquistano una quota del 17,4%, mentre il diesel scende all’8,9%, con un crollo del 24,2% in un solo anno. Un dato che certifica un cambiamento ormai strutturale.

Il mercato cresce, ma cambia direzione
Nel 2025 le immatricolazioni:
- +1,8% nell’Unione Europea (10,8 milioni di auto)
- +2,4% in Europa occidentale (13,2 milioni, includendo Norvegia e Regno Unito)
La crescita c’è, ma la direzione è una sola: elettrico sì, diesel no.
L’elettrico corre, ma a macchia di leopardo
Germania, Francia, Belgio e Olanda concentrano il 62% delle immatricolazioni BEV.
Dove infrastrutture, incentivi e offerta sono maturi, l’elettrico diventa la scelta naturale.
Il freno, oggi, non è tecnologico.
È politico, industriale e culturale.
Volkswagen resta leader, ma il mercato sotto si muove
A livello di gruppi:
- Volkswagen mantiene il primato con il 26,9% di quota
- Stellantis scende al 14,3%
- Renault cresce al 10,2%
Seguono Hyundai, BMW e Toyota.
Ma il vero terreno di scontro non è più il volume totale: è l’elettrico.
BYD vola, Tesla frena: nuova geografia dell’auto elettrica
Qui il 2025 cambia davvero le gerarchie.
BYD cresce del 268% in Europa, arrivando a 187.000 auto vendute.
Prezzi competitivi, tecnologia proprietaria e una gamma ormai centrata sul gusto europeo stanno facendo la differenza.
Tesla, invece, crolla del 38%:
- da 326.000 a 238.000 immatricolazioni
Pesano una gamma che inizia a invecchiare e una concorrenza che non è più solo “in arrivo”, ma già presente.
Lettura Automotoelettriche
Il sorpasso dell’elettrico sul diesel non è simbolico.
È il segnale che il mercato ha scelto.
Il 2026 non sarà l’anno della transizione, ma della selezione naturale:
chi ha piattaforme elettriche solide e prezzi accessibili crescerà.
Gli altri inseguiranno.
E l’Europa, finalmente, non potrà più far finta di niente.

