Nel primo trimestre del 2025, il Gruppo Volkswagen segna una netta inversione di tendenza nel mercato delle auto elettriche a batteria (Bev). Dopo un 2024 altalenante, il colosso tedesco torna protagonista con una crescita del 59% nelle consegne globali di Bev, pari a 216.800 unità. Ma è in Europa che arriva il vero exploit: +113%, con 158.100 veicoli elettrici consegnati e una quota di mercato del 26%. Numeri che consolidano Volkswagen come leader europeo dell’elettrico.

Europa cuore pulsante della transizione
La strategia di Wolfsburg comincia a dare i suoi frutti: la crescita in Europa è trainata soprattutto da Germania ed Europa dell’Est, mentre gli ordini in Europa occidentale sono saliti del 29% – e addirittura del 64% per le sole motorizzazioni elettriche.
«I nostri prodotti sono accolti con entusiasmo», ha dichiarato Marco Schubert, membro del Comitato Esecutivo Esteso per le Vendite. «Ci aspettiamo ulteriore slancio nei prossimi mesi grazie al lancio di nuovi modelli». Un’ottima notizia per un brand che, fino a pochi mesi fa, sembrava arrancare di fronte alla concorrenza asiatica.
L’effetto Tesla: leadership in crisi, Volkswagen accelera
A dare una mano al gruppo tedesco ci ha pensato, indirettamente, Tesla, che ha perso terreno soprattutto nel suo mercato di riferimento europeo. In Germania, a marzo, la casa di Elon Musk ha registrato appena 2.229 immatricolazioni, con un calo del 42,5% rispetto allo scorso anno. Il trimestre chiude con un pesante -62,2%.
Volkswagen ha saputo cogliere l’opportunità, approfittando della flessione Tesla per rafforzare la propria posizione. Il risultato? Una gamma sempre più ampia, ordini in crescita e una rete industriale europea che si dimostra resiliente e strategica.
Le elettriche più amate del Gruppo
A fare la parte del leone nelle vendite Bev di Volkswagen sono ancora le sorelle ID.4 e ID.5, con 43.700 unità consegnate complessivamente. Subito dietro la ID.3 con 28.100 vetture, seguita dall’Audi Q4 e-tron (22.800), la Škoda Enyaq (20.200) e l’ammiraglia ID.7, che nella versione Tourer ha iniziato a farsi notare (19.100).
Ottimo debutto anche per Audi Q6 e-tron (16.000 unità) e per la nuova Porsche Macan elettrica (14.200). Il van ID. Buzz conferma il suo appeal con 12.700 consegne. Ma la vera sorpresa arriva da Cupra, che con Born e Tavascan cresce del 167,4% rispetto al primo trimestre 2024. Numeri che la consacrano come il brand con la crescita più veloce del Gruppo nel mondo Bev.
Ibride plug-in in risalita: seconda giovinezza
Parallelamente, Volkswagen registra anche un +15% nei veicoli plug-in hybrid, arrivando a 82.500 consegne globali. Merito della seconda generazione di Phev, ora capaci di percorrere fino a 143 km in modalità elettrica, rispondendo alle esigenze di chi cerca una transizione più graduale ma orientata alla sostenibilità.
Futuro elettrico già in corsa
La pipeline di lancio nei prossimi mesi è densa e promettente: dalla familiare ID.7 Tourer alla sportiva Cupra Terramar, fino alla nuova Skoda Elroq e alla tanto attesa Porsche 911 ibrida. Volkswagen vuole coprire l’intero spettro dell’elettrificazione, dai van urbani ai SUV sportivi, dai modelli premium a quelli più accessibili.
Con un portafoglio ordini europeo che sfiora il milione di veicoli, il Gruppo guarda al 2025 con nuovo slancio. E se il trend continuerà così, l’obiettivo di una leadership globale nel mercato EV non sembra più così lontano.

