Il mercato delle auto elettriche non cresce ai ritmi sperati, ma chi le guida sembra essere sempre più contento. A dirlo è l’EV Satisfaction Study 2025 di Uscale, che ha intervistato oltre 5.000 automobilisti in Germania, Austria e Svizzera, tracciando una mappa della soddisfazione dei proprietari di veicoli a batteria.
Il dato che colpisce subito? Xpeng – marchio cinese emergente – supera Tesla, storica regina di questo tipo di classifiche, diventando il costruttore più consigliato dagli automobilisti elettrici.

Marchi: progressi e peggioramenti
| Brand | Progressi 2025 | Peggioramenti 2025 |
|---|---|---|
| Xpeng | Ricarica, Autonomia, Efficienza | Pianificazione percorsi |
| Tesla | – | Velocità ricarica, Reputazione |
| Porsche | Ricarica, Autonomia Macan | – |
| Skoda | Tutti i campi (Elroq) | App, Pianificazione |
| BYD | Software, Connettività | Velocità ricarica |
| BMW | Sistema operativo, Software | Autonomia, Velocità ricarica |
| Stellantis (Fiat, Opel, Peugeot) | Consumi (Fiat) | Software, Connettività, Velocità ricarica |
| MG | – | Software, Connettività |
| Smart | Software, Connettività, Pianificazione | – |
Autonomia in crescita, ricarica più veloce
Il sondaggio conferma un trend positivo: la metà dei proprietari dichiara un’autonomia reale superiore ai 400 km, contro il 38% del 2024. Sul fronte della ricarica, il 75% dei modelli oggi supporta potenze in corrente continua di almeno 150 kW, rispetto al 61% dell’anno precedente.
Questi miglioramenti sono tra i fattori chiave che alimentano la soddisfazione complessiva. Tuttavia, le criticità restano: il 73% degli intervistati ha avuto problemi durante la ricarica e il 46% segnala difficoltà con le app di gestione (anche se il dato è in miglioramento rispetto al 54% del 2024).
Chi sale e chi scende
Ogni marchio ha punti di forza e aree in cui deve migliorare.
- Xpeng conquista la vetta grazie a ricarica veloce, autonomia elevata ed efficienza, pur soffrendo ancora nella pianificazione dei percorsi.
- Tesla resta apprezzata, ma perde punti sulla velocità di ricarica e sulle preoccupazioni legate alla reputazione.
- Porsche e Skoda ottengono valutazioni eccellenti per i modelli più recenti (Macan ed Elroq).
- BYD cresce grazie a software e connettività, mentre BMW si distingue per sistema operativo e gestione infotainment.
Sul lato opposto, i brand del gruppo Stellantis (Fiat, Opel, Peugeot) e marchi come MG e Smart soffrono per problemi di software e connettività.
Cosa vogliono davvero i clienti EV
Dai dati emerge un quadro chiaro: chi guida elettrico è molto sensibile a tre fattori:
- Autonomia reale – non solo dichiarata, ma verificata nell’uso quotidiano.
- Velocità e affidabilità della ricarica – non basta avere alte potenze teoriche, serve coerenza nell’esperienza reale.
- Esperienza digitale – software fluido, app efficaci e pianificazione intelligente dei viaggi.
La crescita della soddisfazione complessiva è un segnale incoraggiante: i veicoli elettrici stanno finalmente colmando il divario tra aspettative e realtà.
La sorpresa Xpeng – che abbiamo scoperto da vicino alla presentazione nazionale di Verona con i modelli G6 e G9 – è la prova che, in un settore in continua trasformazione, i nuovi protagonisti possono mettere in ombra i leader storici quando puntano con decisione su ciò che davvero fa la differenza per gli utenti. Un segnale chiaro: nel mondo dell’elettrico, chi rallenta rischia di rimanere irrimediabilmente indietro.

