La nuova Smart #2 raccoglie l’eredità della Fortwo con due posti, dimensioni ultracompatte, trazione posteriore e fino a 290 km di autonomia. Arriverà con prezzi da 19.900 euro e punta a riportare il marchio ai numeri che hanno reso l’Italia, e soprattutto Roma, il mercato simbolo della piccola Smart.
La Smart Fortwo non è stata semplicemente una citycar. In Italia è diventata un fenomeno di costume, un’auto capace di adattarsi meglio di quasi ogni altra al traffico, ai parcheggi difficili e agli spazi ridotti delle grandi città.
Ora quella formula torna con la nuova Smart #2, erede diretta della Fortwo, ma completamente ripensata attorno a una piattaforma elettrica dedicata.
La filosofia, però, resta la stessa: due posti, dimensioni minime, grande maneggevolezza e utilizzo prevalentemente urbano.
Una ricetta che nel nostro Paese ha funzionato come in nessun altro mercato.
L’Italia è stata infatti uno dei mercati più importanti al mondo per Smart, con oltre 650.000 esemplari venduti, mentre Roma rappresenta un caso praticamente unico: circa 200.000 Smart immatricolate nella Capitale, una concentrazione difficilmente paragonabile a quella di qualsiasi altra città.
La nuova Smart #2 dovrà quindi confrontarsi con un’eredità molto pesante.
E la speranza è che possa avvicinarsi, almeno in parte, alle straordinarie performance commerciali della vecchia Fortwo.
Smart #2, il ritorno della vera citycar del marchio
Negli ultimi anni Smart ha completamente trasformato la propria gamma.
Modelli come Smart #1, Smart #3 e Smart #5 hanno portato il marchio verso dimensioni maggiori, segmenti superiori e un posizionamento più premium.
Una strategia che ha ampliato il pubblico del brand, ma che allo stesso tempo ha lasciato scoperto proprio il segmento che aveva reso Smart famosa in tutto il mondo.
La Smart #2 nasce per colmare esattamente quel vuoto.
Non si tratta semplicemente del modello più piccolo della gamma, ma di una vettura progettata per recuperare l’idea originale della Fortwo e adattarla alla mobilità elettrica di nuova generazione.
Dimensioni: meno di 2,75 metri per dominare la città
La Smart #2 misura circa 2.740 mm di lunghezza, con un passo di 1.870 mm e un’altezza di circa 1.550 mm.
Il diametro di sterzata di appena 6,95 metri promette un’agilità particolarmente elevata nelle manovre cittadine.
Ed è proprio qui che il nuovo modello potrebbe ritrovare uno dei principali punti di forza della Fortwo.
Roma, Milano, Torino, Napoli e Firenze sono ambienti nei quali una vettura lunga meno di tre metri può ancora rappresentare una soluzione concreta.
Il design mantiene diversi richiami alla tradizione Smart, anche se interpretati in chiave più moderna.
Il tetto conserva il caratteristico andamento ad arco, mentre il frontale appare più pulito e aerodinamico.
Al posteriore torna uno degli elementi più iconici del modello: il portellone diviso in due parti, con la ribaltina inferiore.
Interni più moderni e maggiore qualità percepita
Anche l’abitacolo segna un importante passo avanti.
I due sedili sono collegati visivamente da una struttura centrale che integra portaoggetti e portabicchieri, creando quasi l’effetto di una piccola panca.
Il pavimento quasi piatto consente inoltre di passare più facilmente da un lato all’altro dell’abitacolo.
Una soluzione particolarmente utile proprio in città, quando una delle portiere è troppo vicina a un muro, a uno scooter o a un’altra vettura.
La strumentazione digitale è affidata a un display da 8,8 pollici, mentre al centro della plancia trova posto uno schermo da 10,1 pollici dedicato all’infotainment.
Sulle versioni più ricche sono previsti anche il tetto panoramico, l’illuminazione ambientale a 256 colori e un sistema audio Sennheiser.
Bagagliaio da 305 litri
Uno degli aspetti più sorprendenti della nuova Smart #2 riguarda la capacità di carico.
Il bagagliaio offre 305 litri, che possono salire fino a 527 litri abbattendo il sedile del passeggero.
Valori interessanti soprattutto considerando una lunghezza inferiore ai tre metri.
Il piano di carico è regolabile su due livelli e integra anche uno spazio inferiore utile per riporre piccoli oggetti o il cavo di ricarica.
Motore elettrico posteriore da 82 CV
La Smart #2 sarà esclusivamente elettrica.
Utilizza la nuova piattaforma ECA, Electric Compact Architecture, sviluppata specificamente per vetture elettriche ultracompatte.
Il motore sincrono a magneti permanenti sviluppa 60 kW, equivalenti a 82 CV, e 130 Nm di coppia.
La trazione è posteriore.
La velocità massima dichiarata è di 140 km/h, mentre lo 0-100 km/h viene completato in circa 11,6 secondi.
Prestazioni più che sufficienti per un’auto progettata principalmente per la città e per gli spostamenti metropolitani.
Batteria LFP da 35,8 kWh e fino a 290 km di autonomia
Il vero salto generazionale rispetto alla precedente Smart Fortwo EQ riguarda però batteria e autonomia.
La Smart #2 utilizza una batteria LFP da 35,8 kWh e promette fino a 290 km di autonomia nel ciclo WLTP, dato ancora soggetto all’omologazione definitiva.
Il confronto con la vecchia Fortwo EQ è significativo.
La precedente generazione dichiarava circa 135 km di autonomia, un valore che poteva ridursi sensibilmente nell’utilizzo reale.
Con quasi 300 km teorici, la nuova Smart #2 potrebbe invece diventare una vettura utilizzabile non soltanto in città, ma anche per spostamenti extraurbani e tragitti quotidiani più lunghi.
Ricarica rapida fino a 65 kW
Un’altra novità particolarmente importante riguarda la ricarica in corrente continua.
La Smart #2 può arrivare fino a 65 kW in DC, con un tempo dichiarato di circa 20 minuti per passare dal 10 all’80% della batteria.
In corrente alternata la versione Pure dispone di un caricatore da 7,4 kW, mentre gli allestimenti superiori possono arrivare a 11 kW.
Presente anche la funzione Vehicle-to-Load, che permette di utilizzare la batteria dell’auto per alimentare dispositivi elettrici esterni.
Smart #2: prezzo da 19.900 euro
Uno degli aspetti più interessanti riguarda il prezzo.
La nuova Smart #2 dovrebbe partire da circa 19.900 euro.
Se questa soglia verrà confermata anche per il mercato italiano, potrebbe diventare uno dei punti di forza decisivi del modello.
Una citycar elettrica lunga meno di tre metri, con quasi 300 km di autonomia, ricarica rapida e un prezzo inferiore ai 20.000 euro potrebbe infatti inserirsi in una fascia di mercato particolarmente interessante.
Smart e Italia, una storia difficile da ripetere
Per comprendere davvero quanto la nuova Smart #2 sia importante per il nostro mercato basta guardare ai numeri della precedente generazione.
In Italia sono state vendute oltre 650.000 Smart, facendo del nostro Paese uno dei principali mercati mondiali del marchio.
Ma il dato più impressionante riguarda Roma.
Nella Capitale sono state vendute circa 200.000 Smart, trasformando la Fortwo in una vera icona della mobilità urbana romana.
Per anni la piccola due posti è stata una presenza costante tra i vicoli del centro, nelle zone più trafficate e nei parcheggi impossibili.
Poche automobili sono riuscite a creare un rapporto così forte con una singola città.
Smart #2, può ripetere il successo della Fortwo?
Ripetere esattamente i numeri della vecchia Fortwo sarà estremamente difficile.
Il mercato automobilistico è cambiato, la concorrenza è aumentata e anche il modo di vivere la città è profondamente diverso rispetto agli anni in cui la Smart conquistava le strade italiane.
Eppure la nuova #2 sembra avere diversi elementi per tornare protagonista.
Dimensioni compatte, autonomia finalmente adeguata, ricarica rapida, maggiore qualità percepita e un prezzo potenzialmente competitivo rappresentano una combinazione interessante.
Per Smart sarà fondamentale soprattutto non perdere di vista quello che aveva reso speciale la Fortwo: semplicità, praticità e capacità di risolvere problemi reali della mobilità urbana.
Se la nuova Smart #2 riuscirà a mantenere queste caratteristiche, accompagnandole con una politica commerciale aggressiva, l’Italia potrebbe tornare a essere uno dei mercati più importanti per il modello.
E Roma potrebbe ancora una volta diventare la sua capitale naturale.
Perché se esiste una città nella quale una Smart lunga meno di tre metri può tornare a sentirsi a casa, quella città è probabilmente proprio Roma.