Il nuovo SUV elettrico presentato a Parigi porta il FLASH Charging nella gamma BYD europea. Lancio previsto nel primo trimestre 2027; condizioni e calendario italiano restano da definire.
Un grande SUV elettrico a sette posti deve rispondere a due domande: quanto spazio offre e come affronta i viaggi? Con la BYD ATTO 8, presentata a Parigi il 12 ottobre 2026, il costruttore lega la risposta alla nuova generazione della batteria Blade e al sistema FLASH Charging.
Secondo il comunicato europeo consultato, il modello adotta una batteria da 115 kWh e raggiunge un’autonomia dichiarata fino a 653 km WLTP, in funzione della versione.
FLASH Charging: i tempi comunicati dal costruttore
BYD indica il passaggio dal 10 al 70% in cinque minuti e dal 10 al 97% in nove minuti. Sono prestazioni dichiarate, da leggere insieme alla compatibilità dell’infrastruttura e alle condizioni della batteria.
Il lancio commerciale europeo è previsto nel primo trimestre 2027. L’azienda annuncia inoltre l’obiettivo di arrivare a 3.000 stazioni FLASH in Europa entro fine 2027: una previsione di sviluppo, distinta dalla disponibilità attuale della rete. Il comunicato non definisce il listino italiano.
La nostra lettura: auto e colonnina vanno valutate insieme
Su Automotoelettriche riteniamo che il dato sui minuti debba diventare una prova comprensibile e ripetibile. Per misurare una ricarica occorre registrare almeno stato iniziale, temperatura della batteria, energia erogata e tempo trascorso.
Va chiarito anche se la misurazione includa soltanto il trasferimento di energia o l’intera sosta, con collegamento, avvio della sessione e pagamento.
Sono dettagli che permettono al lettore di confrontare una dimostrazione tecnica con ciò che potrà fare durante un viaggio.
Sette posti: verificare lo spazio con il bagaglio
Per un SUV a tre file, l’abitabilità va osservata con tutti i sedili utilizzati. Accesso alla terza fila, spazio per le gambe e capacità di carico residua sono elementi centrali per una famiglia.
Una prova utile dovrebbe includere persone e bagagli, verificando anche comfort, climatizzazione e praticità delle operazioni quotidiane.
L’autonomia omologata costituisce un riferimento, ma non descrive ogni viaggio. Velocità, temperatura e carico devono essere documentati quando si confrontano consumi e percorrenze.
Un annuncio da seguire fino all’arrivo sul mercato
La ATTO 8 offre un tema concreto per osservare il rapporto tra evoluzione dei veicoli e infrastrutture. La nostra attenzione sarà rivolta alla possibilità di utilizzare la ricarica annunciata lungo percorsi realmente accessibili agli automobilisti.
Per chi valuta l’acquisto, i prossimi elementi decisivi saranno prezzi italiani, configurazioni, garanzia e calendario delle consegne. Saranno questi dati, insieme a una prova su strada, a completare il quadro aperto dalla presentazione di Parigi.
Sono uno studente di ingegneria meccanica con una forte passione per il motorsport e l’automotive. Ho fatto parte di un team di Formula SAE, contribuendo alla progettazione e realizzazione di una monoposto da competizione. Membro del reparto powertrain e tecnico di cella motori, ho avuto esperienza anche come pilota.