Abarth, lo storico marchio dello Scorpione, si prepara a un cambio di passo significativo: il suo futuro sarà esclusivamente elettrico. Lo ha confermato Gaetano Thorel, numero uno europeo del brand, in un’intervista ad Autocar. L’azienda ha deciso di abbandonare i motori termici per concentrarsi interamente sui propulsori elettrici, ritenuti più sostenibili ed economicamente vantaggiosi sia per il produttore che per i clienti.
I motivi del cambio di rotta
Il passaggio all’elettrico è dettato dai costi sempre più elevati legati allo sviluppo dei motori a combustione interna. Le normative sulle emissioni, sempre più stringenti, rendono economicamente non sostenibile la produzione di motori tradizionali. Thorel ha evidenziato come queste problematiche si riflettano anche sui clienti, soprattutto in Italia, dove la tassa di circolazione per una sportiva con emissioni superiori a 180 g/km può raggiungere i 2.000 euro annui.

“È giusto continuare a proporre una berlina sportiva a combustione quando possiamo offrire un’elettrica che garantisce le stesse prestazioni e il medesimo divertimento di guida, ma a un costo inferiore per il cliente?” si chiede il manager. La risposta, per Abarth, è chiara: il futuro è elettrico.
No all’ibrido: fedeltà al DNA Abarth
Nonostante l’abbandono del motore termico, Abarth non cederà alla tentazione di soluzioni ibride. Secondo Thorel, queste non rispecchiano il DNA del marchio. “Il motore ibrido che monta la nuova Fiat 500 non permette di ottenere la potenza necessaria per un’Abarth autentica,” ha spiegato, sottolineando che una Abarth deve garantire prestazioni elevate, dinamica di guida superiore e un’esperienza di guida emozionante.
Un futuro nel segno dell’innovazione
Il futuro di Abarth vedrà il brand continuare a reinterpretare modelli di altri marchi del gruppo Stellantis, rimanendo fedele alla filosofia del fondatore Carlo Abarth: prendere un’auto convenzionale e trasformarla in un concentrato di sportività, senza stravolgerne l’essenza. Questo approccio, che ha fatto la storia del marchio, sarà mantenuto anche nell’era elettrica.
Non è esclusa, inoltre, l’introduzione di una variante sportiva di un SUV. Abarth potrebbe dunque ampliare il proprio mercato, affiancando alle compatte sportive tradizionali anche versioni elettriche ad alte prestazioni di veicoli più grandi, come il futuro SUV Fiat atteso per il 2027.
Una nuova era per lo Scorpione
Il passaggio all’elettrico segna un’evoluzione importante per Abarth, che si impegna a mantenere il livello di divertimento e piacere di guida che da sempre contraddistingue i suoi modelli. Il suono iconico e le prestazioni entusiasmanti delle Abarth termiche saranno sostituite da nuove esperienze sensoriali, adattate all’era della mobilità sostenibile.
Con un mix di tradizione e innovazione, Abarth si prepara ad affrontare una nuova era, rimanendo fedele alla sua identità e al suo pubblico di appassionati. Il futuro elettrico dello Scorpione promette di essere tanto emozionante quanto il suo glorioso passato.

