Stellantis segna un nuovo traguardo con l’avvio della produzione del primo E-Ducato elettrico nello storico stabilimento abruzzese di Atessa, in provincia di Chieti. Questo passo rappresenta una pietra miliare per l’azienda e per l’Italia, riaffermando il ruolo strategico del nostro Paese nel settore automotive europeo.

Un polo produttivo d’eccellenza
Lo stabilimento di Atessa si conferma il più grande impianto europeo dedicato ai veicoli commerciali, dove già vengono prodotti modelli di successo come Fiat Ducato, Peugeot Boxer, Citroën Jumper, Opel Movano e Vauxhall Movano. Con un incremento dei turni di produzione da 2 a 2.5, il sito ha visto crescere la sua rilevanza internazionale: oltre l’80% dei veicoli realizzati viene esportato in 75 Paesi.
L’introduzione della versione elettrica dell’E-Ducato sottolinea l’impegno di Fiat Professional verso la transizione ecologica, rispondendo alle nuove esigenze del mercato con un focus su sostenibilità e innovazione.
Il nuovo E-Ducato: tecnologia all’avanguardia
Il nuovo E-Ducato, progettato interamente in-house, si distingue per prestazioni e adattabilità. Dotato di una batteria di seconda generazione da 110 kWh, offre un’autonomia fino a 424 km nel ciclo WLTP, la migliore della sua categoria. Grazie al sistema di ricarica rapida da 150 kW, è possibile ricaricare l’80% della batteria in meno di un’ora.
La versatilità del modello è evidente nelle configurazioni multiple disponibili, rendendolo ideale per settori come la logistica, i servizi urbani e le consegne a lungo raggio.
Sfide e opportunità per Stellantis
Nonostante il successo del progetto E-Ducato, il contesto industriale europeo resta critico. La crisi del settore automotive, accentuata dalla concorrenza di altri mercati come quello cinese, ha portato a ridimensionamenti produttivi in Francia e alla chiusura dello stabilimento di Luton, nel Regno Unito.
In Italia, però, il governo spinge affinché Stellantis confermi i suoi investimenti, in particolare per la realizzazione della gigafactory di Termoli, destinata alla produzione di batterie per auto elettriche. Come sottolineato dal ministro del Made in Italy, Adolfo Urso, è cruciale ridefinire una politica industriale europea sostenibile per competere in modo efficace nel mercato globale.
Un futuro green per il settore dei veicoli commerciali
La produzione dell’E-Ducato ad Atessa non è solo un successo industriale, ma anche un simbolo del percorso verso un futuro più sostenibile. Con una quota di mercato del 24% nel segmento dei grandi furgoni, il Ducato si conferma un punto di riferimento per Stellantis, che mira a consolidare la sua leadership nel settore dei veicoli commerciali elettrici.
Grazie all’efficienza produttiva e alle innovazioni tecnologiche, l’E-Ducato rappresenta la sintesi perfetta tra tradizione e modernità, aprendo la strada a nuove opportunità per l’intera filiera industriale italiana.

