BMW ha svelato il progetto di un prototipo elettrico basato sulla M2, una delle sportive compatte più iconiche del marchio bavarese. Conosciuta internamente come “The Beast”, questa vettura rappresenta un esperimento tecnico e ingegneristico, sviluppato in segreto da un piccolo team dal 2018. Ecco tutto quello che sappiamo su questa interessante proposta.

La Visone Dietro “The Beast”
Michael Sailer, uno dei dirigenti coinvolti nel progetto, ha descritto questa BMW M2 elettrica come una “missione per esplorare ciò che è possibile”. L’obiettivo principale è quello di spingere i limiti delle prestazioni elettriche, mantenendo l’essenza dinamica delle vetture M.
Estetica e Allestimenti
Dal punto di vista estetico, il prototipo mantiene l’aspetto di una M2 tradizionale, con alcune modifiche funzionali:
- Ganci di traino extra: per facilitare il recupero durante i test.
- Ducktail: uno spoiler integrato nel bagagliaio per migliorare l’aerodinamica.
- Freni carboceramici: pinze verniciate in oro e dischi ad alte prestazioni.
All’interno, l’abitacolo è stato completamente svuotato per ospitare una gabbia di sicurezza, un sedile da corsa e apparecchiature per il monitoraggio delle prestazioni.
La Meccanica: 4 Motori e Trazione Integrale
Anche se i dettagli sul powertrain non sono stati divulgati, è probabile che la vettura sia equipaggiata con quattro motori elettrici, uno per ruota, seguendo la visione di BMW per le future auto M elettriche. Questa configurazione promette:
- Distribuzione dinamica della coppia: per garantire trazione e controllo ottimali.
- Frenata rigenerativa avanzata: capace di migliorare sia l’autonomia sia la maneggevolezza.
Una Sfida Tecnica
Gli ingegneri BMW descrivono “The Beast” come una vettura impegnativa da controllare. Frank Van Meel, capo della divisione M, ha paragonato questa M2 elettrica alla M5 di decima generazione, la cui potenza V8 con trazione posteriore rappresentava una sfida di guida.
Van Meel ha ricordato come l’introduzione della trazione integrale sulla M5 AWD abbia inizialmente generato scetticismo, poi superato dai risultati ottenuti: “Quello a cui stiamo lavorando ora sarà altrettanto rivoluzionario”, ha affermato. La sfida principale è rendere questa M2 elettrica altrettanto dinamica quanto le sue controparti a combustione interna.
Cosa Significa per il Futuro delle Auto M?
La BMW M2 elettrica rappresenta un passo fondamentale per BMW verso l’integrazione di tecnologie a zero emissioni nelle vetture ad alte prestazioni. Se il prototipo dovesse evolversi in un modello di serie, potrebbe ridefinire il segmento delle compatte sportive.
Con quattro motori, freni carboceramici e una trazione integrale avanzata, questa M2 elettrica potrebbe offrire prestazioni entusiasmanti e una dinamica di guida unica, mantenendo l’eredità del marchio M. Tuttavia, il successo di questa transizione dipenderà dall’equilibrio tra tecnologia, controllo e piacere di guida.
Conclusioni
BMW non ha ancora confermato se questo prototipo vedrà la produzione di serie, ma è chiaro che il marchio sta puntando verso un futuro elettrico senza compromessi in termini di prestazioni.
Riuscirà questa “bestia” a conquistare gli appassionati del marchio? Non vediamo l’ora di scoprirlo. Nel frattempo, continuiamo a seguire con interesse ogni sviluppo del progetto.

