La transizione verso una mobilità sostenibile fa un altro passo avanti grazie alla partnership tra Autostrade per l’Italia e Renault. Questa collaborazione, annunciata il 14 gennaio, prevede la creazione di tre nuove società e il potenziamento della rete di ricarica elettrica in Italia, sia lungo le autostrade che nelle aree urbane ed extraurbane.

Un’alleanza strategica per la mobilità sostenibile
Aspi ha ceduto una quota della sua controllata Free to X, specializzata in stazioni di ricarica, a Mobilize, la divisione del Gruppo Renault dedicata ai servizi di mobilità. L’accordo si inserisce in un più ampio piano per espandere il business della ricarica elettrica oltre la rete autostradale, identificando nuove aree dove installare colonnine ad alta potenza. I lavori per questo progetto inizieranno ad aprile, con l’obiettivo di rendere operativo il piano entro l’autunno.
Le nuove società saranno così strutturate:
- Rete autostradale: 51% Aspi, 49% Renault.
- Gestione della rete di ricarica: 50% Aspi, 50% Renault.
- Stazioni di ricarica fuori dalle autostrade: 49% Aspi, 51% Renault.
Free to X: da startup a leader di settore
Free to X, nata come startup nel 2021, ha già realizzato 103 stazioni di ricarica con un totale di 756 colonnine ad alta potenza sulla rete autostradale, superando i target europei con una distanza media di 50 km tra le stazioni. Ad oggi, sono state effettuate oltre 570 mila sessioni di ricarica. La società mira a estendere la rete anche al di fuori delle autostrade, consolidando il suo ruolo di player internazionale.
Obiettivi e impatti
La partnership tra Autostrade per l’Italia e Renault punta a semplificare la vita degli utenti di veicoli elettrici e a migliorare l’accessibilità alla ricarica in Italia. Gianluca De Ficchy, CEO di Mobilize, ha dichiarato: «Questa collaborazione rappresenta un passo cruciale nella nostra missione di supportare la transizione verso la mobilità sostenibile». Giorgio Moroni, CEO di Free to X, ha aggiunto: «Siamo entusiasti di unire le forze con Mobilize per rafforzare la mobilità a basse emissioni sia lungo le autostrade che nelle città».
I numeri di Autostrade per l’Italia
Nel 2023, Aspi ha registrato ricavi operativi pari a 4,328 miliardi di euro, con un utile netto di 878 milioni. Nei primi nove mesi del 2024, i ricavi hanno raggiunto i 3,341 miliardi, con un incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli investimenti complessivi per l’ammodernamento e la manutenzione della rete sono stati di 1,668 miliardi di euro.
Considerazioni del team Automotoelettriche
Questa iniziativa rappresenta una svolta per il settore della mobilità elettrica in Italia. L’espansione delle colonnine di ricarica ad alta potenza al di fuori delle autostrade potrebbe incentivare l’adozione di veicoli elettrici, eliminando una delle principali barriere: l’ansia da autonomia. La sinergia tra Aspi e Renault è un esempio virtuoso di come partnership strategiche possano accelerare la transizione energetica e favorire la sostenibilità ambientale.
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