La mobilità elettrica continua la sua crescita in Italia, ma la ricarica su suolo pubblico resta un tema centrale per gli utenti, tra prezzi variabili e un mercato ancora in fase di strutturazione. Per garantire maggiore trasparenza e consapevolezza ai consumatori, Adiconsum e TariffEV hanno lanciato l’Osservatorio prezzi delle tariffe di ricarica della mobilità elettrica, un’iniziativa che monitorerà mensilmente le tariffe applicate dai principali operatori.

Un Settore in Evoluzione
Secondo i dati, il settore dei trasporti è responsabile di circa il 25% delle emissioni di CO2 in Europa, di cui il 71,7% proviene dal trasporto stradale. La diffusione delle auto elettriche rappresenta un tassello fondamentale nella transizione ecologica, ma per garantire una reale parità tecnologica rispetto ai carburanti fossili è necessaria una regolamentazione più chiara e una maggiore concorrenza nelle tariffe di ricarica.
Come Funziona l’Osservatorio?
L’Osservatorio, realizzato grazie alla collaborazione tra Adiconsum e TariffEV, raccoglierà e pubblicherà ogni mese dati aggiornati sui prezzi applicati dai principali operatori di ricarica pubblica (CPO – Charging Point Operator) e dai fornitori di servizi di mobilità elettrica (EMSP – eMobility Service Provider). Verranno elaborate tre tabelle dedicate ai diversi livelli di ricarica:
Corrente alternata (AC – Lenta, max 22 kW): colonnine urbane per sosta prolungata.


Corrente continua (DC – Fast, 50-150 kW): ricarica rapida in ambito urbano ed extraurbano.


Corrente continua ad alta potenza (HPC – Ultra Fast, +150 kW): colonnine autostradali per ricarica in 15-20 minuti.


Trasparenza per il Consumatore
Le tabelle pubblicate dall’Osservatorio evidenzieranno:
- Il numero di colonnine installate dai principali CPO in Italia.
- Se il CPO è anche EMSP.
- Le tariffe applicate per kWh da CPO con propria app e da EMSP italiani e stranieri.
- La variazione percentuale di prezzo tra le diverse offerte.
- La media dei prezzi rilevati e le eventuali opzioni in abbonamento.
Dati di Dicembre 2024
Nel primo report pubblicato, riferito a dicembre 2024, emerge una forte differenziazione tra gli operatori, con alcuni CPO che applicano tariffe significativamente più alte rispetto agli EMSP che operano sulle loro reti. Il PUN (Prezzo Unico Nazionale dell’energia) si attesta a 0,135 €/kWh, ma le tariffe applicate agli utenti finali variano sensibilmente.
Conclusioni e Impatti sulla Mobilità Elettrica
L’iniziativa di Adiconsum e TariffEV rappresenta un passo avanti nella tutela dei consumatori e nella promozione della concorrenza nel settore della ricarica pubblica. Avere accesso a dati trasparenti consentirà agli utenti di scegliere con maggiore consapevolezza, evitando spiacevoli sorprese e incentivando politiche di pricing più eque.
Per chi usa l’auto elettrica quotidianamente o per lunghi viaggi, strumenti come questo possono fare la differenza, permettendo di pianificare al meglio le soste di ricarica ottimizzando tempi e costi. Resta ora da vedere come risponderanno gli operatori e se il mercato saprà autoregolarsi per offrire prezzi più competitivi, favorendo una transizione elettrica davvero sostenibile per tutti

