Imponente, lussuosa e sorprendentemente agile: abbiamo portato la Range Rover Sport P550e Autobiography da 550 CV nel traffico della Capitale, sulle strade a scorrimento veloce e nei percorsi più guidati. Un SUV ibrido plug-in capace di viaggiare in elettrico per gran parte degli spostamenti quotidiani, senza rinunciare alle prestazioni di una vera sportiva.
Ci sono automobili che si guidano e altre che, già dal primo sguardo, trasmettono la sensazione di dominare la strada. La Range Rover Sport P550e Autobiography appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
L’abbiamo portata sulle strade di Roma, affrontando il traffico cittadino, le manovre negli spazi più stretti, i tratti a scorrimento veloce e alcuni percorsi ricchi di curve. Un banco di prova completo per capire come si comporta quotidianamente un grande SUV lungo quasi cinque metri, largo oltre due e con un peso che si avvicina alle tre tonnellate.
Il risultato? La Range Rover Sport riesce spesso a far dimenticare le proprie dimensioni, offrendo il comfort di un’ammiraglia, la posizione di guida dominante di un fuoristrada di lusso e prestazioni che appartengono al mondo delle sportive.
Un design imponente, moderno e minimalista
Lo stile della Range Rover Sport è immediatamente riconoscibile. Le proporzioni sono importanti, ma il design pulito e moderno riesce a rendere la carrozzeria elegante e dinamica.
Il frontale è dominato dal cofano alto, dalla griglia sottile e dai fari a LED dalla forma affilata. Il paraurti, generoso e sportivo, integra ampie prese d’aria che rendono l’aspetto ancora più grintoso.
La fiancata presenta superfici pulite, maniglie a scomparsa e una linea di cintura molto alta, quasi ispirata a quella di un motoscafo. Sulla versione Autobiography provata da Automotoelettriche spiccano gli imponenti cerchi sportivi da 23 pollici, che riempiono perfettamente i passaruota e sottolineano il carattere della vettura.
Anche la parte posteriore riesce a essere massiccia e filante allo stesso tempo. I gruppi ottici sottili sono inseriti nel fascione nero che attraversa il portellone, mentre lo spoiler prolungato sul tetto panoramico rende il profilo più dinamico.
La presenza scenica è notevole: nel traffico di Roma la Range Rover Sport non passa inosservata, ma non ha bisogno di soluzioni stilistiche eccessive per farsi notare.
Interni Autobiography: lusso, tecnologia e qualità
Una volta a bordo si entra in un ambiente raffinato, costruito con materiali di alto livello e caratterizzato da un design minimalista.
La pelle riveste gran parte dell’abitacolo, le finiture sono curate e la plancia appare pulita e ordinata. Al centro trova spazio il display touchscreen curvo da 13,1 pollici, attraverso il quale si gestisce il sistema di infotainment Pivi Pro.
Il sistema è completo e intuitivo e permette di controllare navigazione, telefono, climatizzazione, modalità di guida, qualità dell’aria e numerose impostazioni del veicolo.
Davanti al guidatore troviamo il quadro strumenti digitale e un volante a tre razze di grandi dimensioni, completo dei principali comandi per gli assistenti alla guida e per le funzioni multimediali.
La console centrale ospita il selettore del cambio automatico e il pulsante di avviamento, lasciando una sensazione generale di ordine e solidità.
I sedili anteriori, regolabili elettricamente, riscaldabili, ventilati e dotati della funzione massaggio, sono comodi e avvolgenti. Anche dietro lo spazio non manca: grazie a un passo vicino ai tre metri, i passeggeri posteriori possono viaggiare con grande libertà per le gambe e hanno a disposizione climatizzazione dedicata e prese USB-C.
Il bagagliaio offre una capacità di circa 647 litri, che può arrivare a circa 1.500 litri abbattendo elettricamente gli schienali posteriori.
Un sei cilindri insieme all’elettrico per 550 CV
Il cuore della Range Rover Sport P550e è il sistema ibrido plug-in composto da un motore sei cilindri turbo benzina e da un’unità elettrica integrata nella trasmissione.
Il motore elettrico sviluppa 160 kW, equivalenti a 217 CV, ed è alimentato da una batteria da 38,2 kWh. Insieme al sei cilindri benzina da 3,0 litri, il sistema raggiunge una potenza complessiva di 550 CV e una coppia massima di 800 Nm.
Numeri importanti, che permettono a questo grande SUV di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e di raggiungere una velocità massima di 242 km/h. In modalità esclusivamente elettrica può arrivare fino a 140 km/h.
La trasmissione è affidata al cambio automatico ZF a otto rapporti, abbinato alla trazione integrale e al sistema Terrain Response per la gestione dei diversi fondi stradali.
La Range Rover Sport rimane infatti una vera Range Rover: sotto l’abito elegante conserva capacità fuoristradistiche che la maggior parte dei SUV di lusso può soltanto immaginare.
Come va nel traffico di Roma
Muoversi nel traffico della Capitale con un’auto lunga 4,95 metri, larga oltre due metri e alta 1,82 potrebbe sembrare complicato. In realtà, dopo pochi chilometri, la Range Rover Sport riesce a mettere il guidatore a proprio agio.
La posizione di guida rialzata permette di controllare bene ciò che accade intorno alla vettura, mentre lo sterzo è leggero alle basse velocità e preciso quando il ritmo aumenta.
Le ruote posteriori sterzanti riducono sensibilmente il diametro di svolta e rendono più semplici le inversioni, gli ingressi nelle strade strette e le manovre nei parcheggi.
Fondamentale anche il sistema di telecamere a 360 gradi, capace di mostrare la vettura da numerose angolazioni. Molto utile la funzione denominata “cofano trasparente”, che permette di visualizzare sul display ciò che si trova davanti e sotto il frontale.
Una tecnologia pensata soprattutto per il fuoristrada, ma che può diventare preziosa anche quando si affrontano marciapiedi, rampe, buche e parcheggi particolarmente stretti.
Nel traffico urbano la Range Rover Sport può muoversi in modalità completamente elettrica, offrendo una marcia fluida, silenziosa e particolarmente piacevole. Con la batteria carica, le ripartenze sono immediate e i 550 CV complessivi permettono di scattare al semaforo con una rapidità sorprendente.
Le sospensioni pneumatiche adattive assorbono molto bene buche, pavé e irregolarità, rendendo la P550e particolarmente adatta anche alle strade non sempre perfette della Capitale.
Fino a 80-90 chilometri reali in elettrico
Land Rover dichiara oltre 110 chilometri di autonomia elettrica nel ciclo di omologazione. Nell’utilizzo reale, adottando una guida normale, è possibile percorrere circa 80-90 chilometri senza utilizzare il motore termico.
Un risultato interessante, soprattutto considerando le dimensioni, il peso e le prestazioni della vettura.
Per chi dispone di una ricarica domestica o aziendale, questo significa poter affrontare gran parte degli spostamenti quotidiani in modalità elettrica, lasciando al sei cilindri benzina il compito di intervenire durante i viaggi più lunghi o quando si richiedono le massime prestazioni.
Come per tutte le ibride plug-in, però, è fondamentale ricaricare regolarmente la batteria. Utilizzare una vettura di questa categoria senza collegarla alla rete elettrica significa rinunciare a buona parte dei vantaggi del sistema.
Comfort da ammiraglia e prestazioni da sportiva
Fuori dalla città, la Range Rover Sport P550e mostra il suo lato più completo.
In autostrada è silenziosa, stabile e rilassante. I sedili permettono di percorrere centinaia di chilometri senza affaticarsi e il sei cilindri benzina garantisce sempre una grande riserva di potenza, anche quando la carica della batteria si riduce.
Gli ammortizzatori elettronici e le sospensioni pneumatiche mantengono la carrozzeria ben controllata nei curvoni veloci e adattano l’altezza da terra alle condizioni di marcia e alla modalità selezionata.
Tra le impostazioni disponibili troviamo programmi più orientati al comfort, all’efficienza, alla guida dinamica e all’utilizzo sui fondi difficili.
Considerata la forma verticale del frontale e la superficie della carrozzeria, alle velocità autostradali si può percepire qualche fruscio aerodinamico. Il livello generale di isolamento rimane comunque molto elevato e l’impianto audio contribuisce a creare un ambiente particolarmente piacevole.
Sorprendente anche tra le curve
La vera sorpresa arriva quando la strada diventa più stretta e ricca di curve.
Nonostante il peso e le dimensioni, la Range Rover Sport P550e riesce a muoversi con un’agilità inattesa. Lo sterzo è preciso, la frenata potente e ben modulabile, mentre le sospensioni pneumatiche limitano il rollio e mantengono la carrozzeria composta.
Il sistema a quattro ruote sterzanti aiuta la vettura a inserirsi in curva, rendendola più rapida nei cambi di direzione. La trazione integrale permette inoltre di scaricare a terra gli 800 Nm di coppia con grande efficacia.
Premendo con decisione sull’acceleratore, la spinta è immediata e continua. Nei sorpassi la P550e guadagna velocità con una facilità impressionante, accompagnata dal suono pieno del sei cilindri.
Naturalmente non diventa una piccola sportiva e le leggi della fisica non possono essere cancellate, ma il lavoro svolto su telaio, elettronica e sospensioni riesce a nascondere molto bene la massa della vettura.
Consumi e prezzo
Una vettura da 550 CV, con queste dimensioni e con un peso vicino alle tre tonnellate, non può avere i consumi di un’utilitaria.
Con la batteria scarica e guidando senza particolari attenzioni, il consumo del motore benzina può attestarsi intorno agli 8 chilometri con un litro. Utilizzando correttamente il sistema plug-in e ricaricando con regolarità, il quadro cambia completamente, soprattutto nei tragitti urbani e quotidiani.
La Range Rover Sport P550e parte da circa 147.300 euro, mentre la versione Autobiography provata da Automotoelettriche raggiunge cifre superiori in base agli optional scelti.
La garanzia prevista dalla Casa è di cinque anni o 150.000 chilometri.
Il Pensiero Automotoelettriche
La Range Rover Sport P550e Autobiography rappresenta uno dei migliori esempi di come l’elettrificazione possa rendere ancora più completa un’automobile di lusso.
In città permette di viaggiare per decine di chilometri in modalità elettrica, riducendo rumore e utilizzo del motore termico. Nei lunghi viaggi offre il comfort e l’autonomia del sei cilindri benzina. Quando si preme l’acceleratore, i 550 CV e gli 800 Nm trasformano questo grande SUV in una vettura capace di prestazioni da vera sportiva.
Sulle strade di Roma ci ha colpito soprattutto per la facilità di guida. È enorme, pesante e imponente, ma ruote posteriori sterzanti, telecamere, sospensioni pneumatiche e assistenza elettronica riescono a renderla sorprendentemente gestibile.
Non è un’auto per tutti, per dimensioni, prezzo e costi di gestione. Ma per lusso, tecnologia, prestazioni e capacità di adattarsi a situazioni completamente diverse, la Range Rover Sport P550e Autobiography resta una delle vere regine del settore dei grandi SUV ibridi plug-in.